Il suo Torrecuso supera per 3-0 il San Sebastiano, balzando al quarto posto della graduatoria. Una classifica che, purtroppo, potrebbe non aver alcun senso in ottica Play Off se le prime della classe continueranno a tenere il ritmo portato fino ad ora. Salvio Casale, però, non vuole pensare a nessuna eventualità, augurandosi solo di fare bene fino al termine del campionato, prima di tirare le somme.
Primo tempo un pò sottotono mentre nel secondo, complice anche il secondo gol, la gara si è messa in discesa. Premettendo che Romagnini non ha fatto nemmeno una parata, che partita è stata quella di oggi?
Le difficoltà del primo tempo erano dettate dal fatto che loro pressavano a tutto campo, una squadra giovane che correva tantissimo e copriva tutti gli spazi mentre noi eravamo un pò lenti nella manovra. Nella sola occasione in cui abbiamo accelerato un pò siamo andati in porta. Ha inciso anche il forte vento che allungava le traiettorie e molte palle sono andate fuori, era difficile paradossalmente giocare a favore di vento. Nel secondo tempo, invece, è stato più semplice.
Adesso andrete alla ricerca del tris in casa dell’Isola di Procida, che partita si aspetta?
Noi cerchiamo di giocare tutte le gare per vincerle, non possiamo pensare di fare calcoli che non siano quelli della vittoria, poi il campo darà le sue risposte. Ci proveremo ancora una volta anche sabato.
Purtroppo, però, la partecipazione ai playoff è a rischio perchè non dipende soltanto da voi.
Noi a questo non ci vogliamo pensare, pensiamo solo a fare quanti più punti possibili per raggiungere una buona posizione in classifica. Se poi riusciremo a disputare i playoff ben venga, altrimenti saranno stati bravi quelli del Gladiator e del Savoia. Noi dobbiamo fare la nostra parte, la nostra parte ci dice di vincere tutte le gare, se ci riusciremo ben venga.
Lei ha parlato di Gladiator e Savoia, che pensiero si è fatto sul caso Romano?
Innanzitutto è stata una leggerezza grossolana da parte del Savoia perché noi, che siamo una realtà piccola e non abbiamo avuto trascorsi importanti come loro, un errore del genere non l’avremmo fatto. Abbiamo un direttore che prima di tesserare un ragazzo si assicura che il calciatore sia svincolato; ci preoccupiamo di queste cose, non capisco come non l’abbia fatto il Savoia. Aggiungo che la casistica prevede, dopo il reclamo di qualsiasi società del girone, un punto di penalizzazione per ogni gara giocata dall’atleta ed è possibile che questo avvenga.
Pace fatta con Carnicelli?
Carnicelli è un giocatore come gli altri, deve obbedire agli ordini che gli vengono dettati dalla panchina. Se non fa questo ovviamente ci sono dei provvedimenti.
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