Cristian Altiner era riuscito a riaprire il match di Vercelli e a battere un insuperabile Valentini. A rendere tutto vano, però, ci ha pensato il signor Davide Ghersini di Genova. L’attaccante giallorosso ancora oggi, dopo aver rivisto le immagini, stenta a comprendere i motivi di tale decisione: “Non mi sono accorto di nulla, ero concentrato solo sulla palla. Se l’arbitro dice di aver fischiato un fallo, allora avrebbe dovuto concederci il rigore. E’ stato un episodio sfortunato ma l’arbitro ha commesso un errore grave che ha condizionato la partita. Abbiamo costruito una buona mole di gioco nel primo tempo, meritando almeno di accorciare le distanze se non addirittura di pareggiare. Loro sono stati bravi a sfruttare le occasioni avute a differenza nostra. Andare sotto 2-0 fuori casa e nel primo tempo poi è dura, la partita si è messa come volevano, ci aspettavano per poi ripartire. Nella ripresa abbiamo avuto due occasioni con Cia e La Camera che non abbiamo sfruttato, abbiamo fatto fatica e la partita è finita di fatto la“.
Perdere contro una diretta concorrente per un posto nei Play Off fa ancora più male. Il “duca” ne è consapevole ma cerca di trarre da questo stop risvolti positivi: “La sconfitta ci fa essere arrabbiati perchè volevamo fare punti in uno scontro diretto con una squadra su cui dobbiamo fare la corsa. Ci consoliamo con il fatto che abbiamo intrapreso una strada positiva e con l’aver giocato una gara a viso aperto. Sotto 2-0 abbiamo continuato a giocare, senza buttare la palla. Teniamoci le cose positive cercando di non commettere gli errori commessi“.
Se in passato il Benevento è stato aiutato anche da un fattore sorpresa, adesso le altre squadre stanno iniziando a prendere i dovuti accorgimenti. Altinier ne è consapevole quando dichiara: “Le altre squadre ci vedono, sanno qual’è il nostro tipo di gioco. Tutte puntano ad aspettarci per poi sfruttare gli spazi in contropiede. Dobbiamo essere più attenti e cercare di sfruttare le occasioni che ci capitano per portare la partita dalla nostra parte, se la sblocchi gli altri non possono più attendere“. Nel calcio, però, conta e non poco anche l’aspetto fortuna: “La palla è rotonda, se il calcio fosse solo tattica tutte le partite finirebbero zero a zero“.
Per il Benevento adesso ci sarà l’occasione di riscattarsi contro la capolista Ternana: “A livello tattico non abbiamo preparato ancora nulla, a livello mentale, invece, è una di quelle partite che si prepara da sola. Arriva la prima in classifica, una squadra forte e che all’andata ci ha battuti 2-0. Tutto questo ci da uno stimolo in più per rifarci, troveranno una squadra arrabbiata e che è reduce da una sconfitta“. Prima della classe che arriverà nel Sannio con ben quattro squalificati, oltre alla defezione di mister Toscano: “Al Foggia mancavano gli attaccanti ed abbiamo perso, meglio che ci siano tutti. Non guardo gli squalificati sinceramente“. Assenze o meno, la speranza è quella che si assista ad una bella partita tra due squadre che giochino a calcio: “Speriamo che vengano a giocarsela a viso aperto come ha detto anche Toscano, vedremo. Non sarà la nostra ultima spiaggia ma una partita importante. Poteva esserci anche il Pavia contro, per noi non sarebbe cambiato nulla“.
Dopo la Ternana ed il turno di sosta, il calendario riserverà al Benevento altre sfide importanti. Altinier non vuole correre ma vuole restare concentrato sul match di lunedì: “Non guardiamo troppo in là. Il calendario ci offre sfide contro le prime ma anche giocare con le ultime non è facile. Certamente un passo falso o viceversa in uno scontro diretto vale doppio“.
Chiuso il capitolo campionato, la punta mantovana conclude il proprio intervento con un piccolo bilancio personale: “Sono sempre stato abituato a giocare con un secondo attaccante, l’esigenza mi ha portato a questo e mi sto adattando. Sto dando il massimo ed ultimamente devo dire che mi sto trovando meglio“.
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