Il morale dei giallorossi certamente non è dei migliori. La doppietta subita nello spazio di 6’, messa a segno dall’ex Di Piazza, per la verità non è stata mortifera, perché il Benevento ha reagito alla grande, ma quando sulla strada trovi un portiere come Valentini che in due-tre occasioni ha fatto miracoli ed un arbitro che inspiegabilmente ti annulla un gol regolare messo a segno da Altinier, c’è poco da stare allegri.
Carmelo Imbriani così commenta la prestazione dei giallorossi. “Una partita che da subito si è messa in salita per noi anche se, prima di subire il gol dello zero ad uno, abbiamo avuto un’occasione da rete. Siamo stati puniti nonostante abbiamo disputato una gara positiva sotto ogni aspetto, è vero ci è mancato il gol, però quelli subiti possono essere posti tra gli episodi e non per colpa di un dominio territoriale subito. Del resto, specie nel primo tempo e dopo le due reti subite, abbiamo fatto noi la partita, ma, ribadisco, la palla non è voluta entrare, o meglio il loro portiere è stato miracolato. Pazienza, una sconfitta può anche starci, ma fa rabbia subire uno 0-3 del tutto immeritato. Il nostro dominio territoriale s’è visto, basti pensare che nel primo tempo abbiamo usufruito di cinque angoli contro uno dei loro, ciò vuol dire che abbiamo giocato e siamo stati anche pericolosi. Nella ripresa siamo andati avanti, con la speranza di accorciare le distanze, ma ancora una volta il loro portiere ha fatto degli ottimi interventi, basti pensare che pur di togliere il pallone dalla porta, è finito con il viso sul palo alla sua sinistra, con il rischio di farsi del male. Ora dobbiamo analizzare con molta attenzione questa battuta di arresto e guardare avanti. Il campionato continua e noi abbiamo l’opportunità di recuperare, sono convinto che riprenderemo da subito la marcia delle vittorie anche se la prossima gara sarà contro la capolista. Abbiamo perso una partita non la guerra perché lassù ci stiamo anche noi. Siamo tutti dispiaciuti per l’entità della sconfitta, ma non abbattuti”.
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