Dopo tanti anni di inattività, in questa stagione è tornato finalmente il calcio a Fragneto l’Abate. Un paese che ha potuto riabbracciare la passione per questo sport grazie agli sforzi sostenuti dal geometra Nicolantonio Morelli e da alcuni suoi collaboratori.
Il numero uno della società ha messo in piedi un progetto per valorizzare i ragazzi locali senza disdegnare un inserimento nelle prime posizioni del Girone C di Terza Categoria. Dopo un avvio ad handicap, dovuto all’assenza di giocatori importanti e alla sfortuna di incontrare due compagini di rilievo come San Marco dei Cavoti e Rione Libertà, il Fragneto l’Abate è risalito alla grande. Le cinque vittorie stagionali, infatti, hanno proietto la compagine al terzo posto della graduatoria, precedendo di un punto il Buonalbergo, altra corazzata del raggruppamento.
Il cammino del Fragneto l’Abate, però, non deve certo sorprendere, dato che il presidente Morelli è riuscito a mettere insieme una rosa dalle indubbie qualità e che non sfigurerebbe neanche in categorie superiori. A Fragneto, infatti, sono arrivati atleti del calibro di Emilio Terlizzo, il quale ha legato gran parte della propria carriera alla maglia del Morcone, e Cristian Pernicano, che molti ricorderanno nelle fila della Ferrini. Facce nuove, però, sono anche quelle di Alessio Muraglia, l’ex bomber del Pesco Sannita al fianco di Ferrante e con trascorsi nella Promozione umbra, e Simone Orlando, un altro giocatore transitato alla Ferrini ma con esperienze anche al Miletto e alla Rinascita Bussese. Rosa, importante, dunque, quella affidata alle sapienti cura del mister-giocatore Michele Nilo, la quale comprende anche Elio Massa e Rosario Perillo.
A tutti questi atleti dagli importanti trascorsi il compito di far crescere qualche giocatore locale, per una rosa che va ad integrarsi alla perfezione con le idee e gli intenti societari. Le premesse per essere protagonisti ci sono tutte ed il cammino intrapreso sembra essere quello giusto per diventare veramente grandi.
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