La neve non dovrebbe fermare la Lega Pro. Lo scontro diretto del “Silvio Piola”, dunque, dovrebbe disputarsi regolarmente. Il Benevento andrà alla ricerca del sorpasso ai danni della Pro Vercelli, una delle rivelazioni di questo campionato.
ANDAMENTO – Quarta contro quinta, come detto un vero e proprio scontro diretto quello di domenica tra Pro Vercelli e Benevento. I “leoni” precedono gli stregoni di appena due lunghezze dopo la sentenza del TNAS. In terra piemontese si sfideranno due squadre che hanno collezionato, rispettivamente, cinque risultati utili interni ed esterni. La Pro Vercelli, infatti, non perde in casa dal 30 ottobre 2011, quando subì l’unica sconfitta casalinga di questa stagione per mano del Foligno (0-1). Dal “Silvio Piola” il Taranto è riuscito a portar via solo un punto (0-0), mentre Ternana e Carpi dovranno ancora far visita ai bianchi. Il Benevento, invece, dopo lo scivolone esterno contro la Tritium, datato 6 novembre 2011, ha inanellato ben cinque vittorie consecutive.
L’importanza della partita è sottolineata dal fatto che di fronte ci saranno l’attacco più prolifico del Girone A di Prima Divisione, quello del Benevento con 33 reti, ed in pratica il secondo, dato che la Pro Vercelli ne ha messi a segno 28 al pari di Ternana e Como. Piemontesi avvantaggiati in merito al numero di marcature subite, potendo vantare la terza miglior difesa del torneo con appena 13 reti subite, per una media di quasi 0,62 ad incontro. Il Benevento, invece, ne ha incassate 22 ma, dal suo arrivo, Gori è stato bucato solo in casa con il Foggia.
L’ANDATA – Nella sfida di andata una buona Pro Vercelli costrinse il Benevento al terzo pareggio di fila. La sfida del “Ciro Vigorito”, infatti, si chiuse sul punteggio di 1-1. Vantaggio ospite ad opera di Iemmello dopo appena 4′ dall’inizio della contesa. I giallorossi pareggiarono a metà secondo tempo grazie ad un calcio di rigore trasformato da Antonio Vacca.
IL TECNICO – A sedere sulla panchina della Pro Vercelli è Maurizio Braghin. Tecnico natio di Biella, classe 1959, l’allenatore piemontese è un ex difensore, la cui carriera si è sviluppata principalmente con la maglia della Triestina. Una carriera conclusasi nel 1992 alla Carrarese, prima di intraprendere la nuova vita da allenatore nelle giovanili del Piacenza. Per Braghin questa è la seconda esperienza alla Pro Vercelli, avendo occupato la panchina dei “leoni” dal 2000 al 2003. In realtà il suo non è stato proprio un ritorno, dato che il tecnico allenava quella Pro Belvedere Vercelli che ha poi cambiato denominazione.
LA ROSA – Come dichiarato dallo stesso Imbriani, la rosa della Pro Vercelli è un mix di elementi giovani ed esperti. Tra questi ultimi figura anche il dominicano Vinicio Espinal, 29 anni, con un passato nelle giovanili dell’Atalanta ed autore di due reti in questa stagione. Capocannoniere della squadra, dall’alto dei suoi 8 centri, è però l’attaccante Simone Malatesta, seguito, a quota 3, da Pietro Iemmello, appena 19 anni per lui. Giovanissimo è anche il portiere brasiliano Marcos Miranda, anch’egli 19enne. Il quadro degli stranieri presenti in rosa sarebbe completo, dato che il solo Pietro Tripoli è in possesso anche del passaporto libico ma è italiano a tutti gli effetti. Nella Pro Vercelli, infine, milita anche l’ex Matteo Di Piazza, che quest’anno sembra stia trovando la propria consacrazione tanto da destare l’interesse del Vicenza nella precedente sessione di mercato. Poco fortunata la sua avventura nel Sannio nell’annata 2008/09, conclusasi dopo appena sei mesi e dopo 7 presenze ed una sola rete.
IL MERCATO – Alla corte di Braghin è sbarcato il giovane, classe 1992, Federico Carraro. Il giocatore, indicato come un autentico colpo, è arrivato in Piemonte in prestito dalla Fiorentina. Significativa anche l’operazione di scambi messa in atto con l’Alessandria, con la Pro Vercelli che si è assicurata le prestazioni dell’attaccante Marco Martini, subito a segno con una doppietta. Tragitto inverso, invece, per Stefano Santoni. All’Alessandria si è accasato, sempre in prestito, anche Davide Nocciola. I bianchi non hanno operato altri acquisti ma hanno ceduto Francesco Pigoni al Savona e restituito all’Albinoleffe Francesco Gazo, poi girato al Prato. Infine, soddisfazione per il 16enne difensore Davide Luminoso, in forza alla squadra Allievi, che è approdato alla corte della Juventus.
LO STADIO – Costruito nel 1932, l’impianto piemontese è più conosciuto dai vercellesi con il nome di Leonida Robbiano, grande pioniere dell’Aeronautica Militare al quale lo stadio fu intitolato subito dopo la sua inaugurazione. Nel 1998, con una delibera del comune, lo stadio venne intitolato alla memoria del grande Silvio Piola, storico attaccante della Pro Vercelli che, dal 1929 al 1934, collezionò 127 presenze e segnò 51 gol con i “bianchi”. All’inizio la struttura aveva una capienza di 12.000 posti, attualmente ridotti, dopo vari lavori di ristrutturazione, a 4.030. Nell’estate 2011 è stata ristrutturata la Gradinata nord ed è stato sostituito il manto erboso con una superficie sintetica di ultima generazione.
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