Giovedì agrodolce per la Rinascita Arpaia, che da un lato vede omologarsi il 3 a 3 contro il Teverola, ma dall’altro viene multata pesantemente: 120 euro di ammenda. Sono complessivamente quindici, invece, gli atleti che salteranno la prima gara del girone di ritorno. Tra questi, spiccano i lunghi stop di Zotti del San Giorgio la Molara, tre turni, e Della Peruta del Dugenta, due giornate. Andiamo a vedere nel dettaglio.
GIRONE A – Partiamo con le buone notizie per la Rinascita Arpaia. Il Giudice Sportivo, infatti, dopo il reclamo del Teverola, ha deciso di rigettarlo, omologando il risultato del campo, ovvero quello di 3 a 3. Ecco quanto si evince dal Comunicato Ufficiale odierno:
RECLAMO TEVEROLA 1997 – GARA RINASCITA ARPAIA 2009 / TEVEROLA 1997 DEL 15/1/12
Il G.S.T., sciogliendo la riserva di cui al C.U. n. 68 del 19.1.2012, pag. 1540, visto il reclamo, ritualmente preannunziato e proposto, rileva nel merito che lo stesso è infondato e, pertanto, meritevole di rigetto. La società reclamante si duole che l’arbitro dall’inizio del II° tempo abbia consentito a persona estranea di partecipare alla gara, in qualità di assistente di parte, in sostituzione di Migliore Nicola, e solo a fine gara, accortosi della sostituzione di persona, avrebbe fatto allontanare l’estraneo provvedendo alla sua sostituzione. Orbene, letti gli atti ufficiali di gara, esperiti gli opportuni accertamenti, emerge che il direttore di gara, a seguito dell’espulsione dell’assistente di parte della società Rinascita Arpaia 2009, al 36’ del secondo tempo, sig. Migliore Nicola, abbia ripreso la gara con l’ausilio dell’allenatore Crisci Ciro, quale assistente di parte, fino al 40° minuto e che poi quest’ultimo sia stato sostituito da un calciatore già sostituito, e precisamente il sig. Migliore Aniello. Per tali motivi non si ravvisa alcuna irregolarità sulla partecipazione, quali assistenti di parte dell’arbitro, dei tesserati innanzi citati e pertanto la gara è stata disputata regolarmente per tutta la sua durata. Per tali motivi,
DELIBERA
di rigettare il reclamo e di omologare il risultato acquisito sul campo, Rinascita Arpaia – Teverola 3 – 3; dispone addebitarsi la tassa, non versata, sul conto della reclamante. Per quanto riguarda, invece, gli atleti squalificati, lo stop più lungo spetta a Della Peruta Paolo del Dugenta, appiedato per due giornate. A fargli compagnia, per una sola gara, ci sarà anche Ceglia Michele della Rinascita Arpaia, più il compagno di squadra Gisondi Agostino, al suo quarto cartellino giallo.
Entra in diffida il solo D’Onofrio Francesco della Rinascita Arpaia, che ha collezionato la sua terza ammonizione in campionato. Il Dugenta, oltre ai due calciatori squalificati, dovrà fare a meno anche del dirigente Aldi Domenico, inibito fino al 6 febbraio. Unica società multata, infine, è la Rinascita Arpaia: ammenda di 120 euro per il club caudino, in quanto “al termine della prima frazione di giuoco, nel mentre l’Arbitro si avviava verso il sottopassaggio per lo spogliatoio, veniva raggiunto da alcuni sputi provenienti dal pubblico”.
GIRONE C – Più lunga, nel girone C, la lista degli squalificati. Cominciamo da Zotti Michele del San Giorgio la Molara, fermato per tre turni poiché “espulso per somma di ammonizioni, alla notifica del provvedimento di rosso definitivo rivolgeva ingiuriose offese all’Arbitro, ripetutamente”.
Una sola giornata di stop, invece, per Luca Zotti del Real Solopaca (anche se sul comunicato è riportato erroneamente Rino Palma) e Del Tufo Mirko del Telesia United. Stessa sorte tocca anche ad altri nove atleti, recidivi in ammonizione. Si tratta di D’Innocenzo Francesco e Dell’Infante Antonio del Comprensorio Miscano, Genovese Giuseppe e Ricci Lorenzo del Paolisi, Mercuri Fabrizio e Forgione Michele del San Giorgio la Molara, Pastore Mario del Foglianise, Di Santo Raffaele del Real Solopaca e Di Sorbo Antonio dello Sporting Guardia.
Ingresso in diffida, mentre, per nove calciatori: Chiavelli Antonio del Vitulano, Mercurio Francesco, Barone Marco e Tommaselli Ivan del Foglianise, Possemato Nicola del Paolisi, Mainolfi Emiliano e Loffredo Leopoldo del Cervinara, Falato Gianluca del Real Solopaca e Panella Nicola del Montesarchio. A questi nove atleti si somma anche Salvatore Ciampino, sempre del Montesarchio, il quale è al suo settimo giallo.
Squalifica fino al 12 febbraio, invece, per De Vizio Gerardo, allenatore del San Giorgio del Sannio.
Due le società multate: il Montesarchio di 100 euro, perché “propri sostenitori lanciavano ripetutamente vari petardi, senza conseguenze” e il Real Solopaca, di 30 euro, in quanto “propri sostenitori lanciavano una bottiglia d’acqua all’indirizzo dell’Arbitro, senza colpirlo”.
Articoli correlati:
Commenti