E’ diventato uno dei beniamini del popolo giallorosso, conquistandosi l’affetto della gente con le buone prestazioni. Andrea Pintori non nasconde la sua soddisfazione per la riduzione della penalizzazione: “Siamo in una posizione importante, al massimo ci aspettavamo due punti ma quattro sono un grande lavoro dell’avvocato Chiacchio. Ora siamo nei Play Off, raggiungendo un obiettivo che due mesi fa nessuno si aspettava. Cercheremo di mantenerla con i denti vincendo i vari scontri diretti“. Il TNAS, dunque, ha restituito al Benevento una posizione consona alle proprie ambizioni: “Adesso siamo consapevoli di avere 35 punti e non 31 ma andremo avanti con la solita umiltà, senza abbassare la guardia. Le altre squadre ci inizieranno a temere, ci ritroviamo nella griglia più importante, quella Play Off. Sappiamo che nel girone di ritorno inizia un altro campionato, domenica il Foligno è venuto qua a fare le barricate“.

Il cammino del Benevento riprenderà da Vercelli, per quello che sarà uno scontro d’alta classifica: “Sarà un mese fondamentale e che potrebbe dare una svolta al campionato, ne siamo consapevoli. Incontreremo grandi squadre che sono da tanto lassù. Sta a noi dimostrare il nostro valore e dimostrare che non siamo la per caso“. Di tante avversarie, però, Pintori ne teme una in particolare: “Temo noi stessi. Ho il massimo rispetto per le altre, sono grandi squadre ma sono gli altri che dovranno temere il Benevento“.
L’esterno giallorosso detiene un record in questa stagione, è il calciatore maggiormente sostituito: “Non so da cosa possa dipendere ma rispetto le scelte del mister. Uno vorrebbe sempre rimanere in campo, il mister vede meglio da partita per questo le sue scelte sono da rispettare“. La voglia di giocare, infatti, è sempre tanta: “Mi trovo bene in qualsiasi modulo, se il mister mi chiede di giocare in porta lo faccio. Il modulo ha dato i suoi benefici, cercherò di dare il massimo in qualsiasi ruolo mi spetterà“.
Nel frattempo ha chiuso il mercato: “Nessun tipo di condizionamento, forse solo quei giocatori che dovevano partire ma non è il nostro caso. I risultati si sono visti. Da domani sapremo che questi saremo fino alla fine“. Pintori, del resto, mostra fiducia in questo gruppo: “Sette vittorie su sei fanno pensare che non ci manchi nulla, vorrei solo poter rigiocare la partita con il Foggia. Pensavamo di averla già vinta quando sono rimasti in nove, siamo stati ingenui ed inesperti“.
Articoli correlati:
Commenti