Il miglior attacco del campionato non basta al Benevento per piazzare giocatori offensivi nella formazione settimanale. Inizia, invece, a brillare la difesa, con Gori che ha incassato appena una rete dopo il suo ritorno nel Sannio. Nell’undici di questa settimana, dove spiccano gli attaccanti e non certo i difensori, compaiono D’Anna e Siniscalchi. Pro Vercelli e Ternana sono protagoniste, Reggiana e Carpi con i loro uomini migliori.
STEFANO AMBROSI (TERNANA) – Se Toscano ha conservato la vetta della classifica lo deve anche, se non soprattutto, al suo numero uno. Minuto 89′, Gotti commette un fallo dubbio su Guagnetti, l’arbitro decreta il calcio di rigore tra le proteste umbre. Sul dischetto si presenta l’esperto Aimo Diana la cui conclusione viene respinta da Ambrosi. Sulla ribattuta l’ex Sampdoria manda a lato graziando la Ternana.
EMANUELE D’ANNA (BENEVENTO) – Nuova vita per D’Anna che, svestiti i panni del laterale di centrocampo, ha indossato quelli del terzino, costringendo Imbriani ad inventarsi un Ivan Pedrelli centrale di difesa. Buona la sua prova contro il Foligno, sempre in appoggio all’esterno di attacco che giocava sulla sua corsia. Per lui è iniziata una nuova “vita, la speranza è che coincida con quella positiva del Benevento.
VITO DI BARI (TARANTO) – L’uomo che ha deciso il posticipo di ieri sera con il Sorrento. Nel finale di gara, corner di Chiaretti dalla destra, Di Bari sbuca sul secondo palo e segna. L’arbitro annulla su indicazione del guardalinee Bellagamba che coglie un fuorigioco di Mendicino, ma poi Cifelli va a parlare col suo collaboratore e indica il centrocampo.
ANGELO SINISCALCHI (BENEVENTO) – In una giornata dove non brillano di certo i difensori spunta Angelo Siniscalchi. Il centrale del Benevento si rende autore, tutto sommato, di una buona prova venendo salvato dall’assistente dell’arbitro dopo un grossolano errore. Nelle ultime tre uscite il giocatore ha mostrato evidenti segnali di progresso, mettendosi alle spalle il disastroso avvio di stagione.
ALESSANDRO BERNARDI (TERNANA) – Se Ambrosi ci ha messo del suo per parare il rigore e salvare lo 0-0, a regalare i tre punti alla Ternana ci ha pensato questo centrocampista. Al secondo minuto di recupero Bernardi scatta sul filo del fuorigioco ben imbeccato da Cejas, si presenta al cospetto di Brignoli e lo batte, realizzando la sua seconda rete stagionale e regalando alla Ternana un’altra settimana in vetta.
VINICIO ESPINAL (PRO VERCELLI) – Il centrocampista della Repubblica Dominicana non segna ma fa segnare. Espinal, infatti, mette il proprio zampino nelle azioni che portano ai primi tre gol della Pro Vercelli in casa del Pisa. Il giocatore cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, portato in Italia nel 1991 ad appena 9 anni, regala a Di Piazza l’assist per la rete personale. Per Espinal sono quattro le presenze nella propria nazionale.
FABIO CONCAS (CARPI) – Sono Concas e Memushaj l’anima di questo Carpi che continua a sognare e che ormai si è stabilito alle spalle delle due battistrada. Se l’albanese va nuovamente a segno nel successo degli emiliani contro il fanalino di coda Pavia, a centrocampo brilla ancora una volta la stella di Concas, con il 25enne centrocampista di Genova che sfodera l’ennesima prestazione convincente.
GIUSEPPE ALESSI (REGGIANA) – A Reggio Emilia, invece, basta il talento di Giuseppe Alessi per illuminare la compagine amaranto. La Reggiana espugna in rimonta Como con un uomo in meno ed il 34enne atleta di Torino veste ancora i panni del protagonista. Alessi prima regala l’assist ad Iraci per il punto del pareggio e poi opera il sorpasso bucando Giambruno su un cross di Arati.
MARCO MARTINI (PRO VERCELLI) – Arrivato in questo mese di gennaio dall’Alessandria, Martini è stato uno dei protagonisti all”Arena Garibaldi” di Pisa. La punta di Rimini, infatti, ha realizzato una doppietta nel successo per 4-1 dei piemontesi sui toscani. Prime reti in maglia bianca per Martini: l’attaccante prima sfrutta un corto retropassaggio di Raimondi e segna con un pallonetto, poi colpo di petto e diagonale al volo su un cross bucato da Audel.
ROBERTO COLACONE (MONZA) – 37 anni e non sentirli, con il bomber di San Donato Milanese che continua a segnare. Domenica Colacone ha permesso al Monza di conquistare tre punti fondamentali contro il Foggia, passato inizialmente in vantaggio. Prima si procura e trasforma il calcio di rigore concesso per fallo di Gigliotti e poi raddoppia nel finale con un destro angolato su assist di Biso.
GIANMARCO ZIGONI (AVELLINO) – Il ragazzo scuola Milan si è fatto attendere ma alla lunga sta iniziando a mostrare le sue qualità. L’Avellino piega 2-0 il Viareggio al “Partenio-Lombardi” e deve ringraziare questo 20enne attaccante di Oderzo. La prima rete arriva di testa in seguito ad una punizione conquistata e calciata da Herrera. Alla mezz’ora della ripresa la scena si ripete, solo che questa volta l’assist del panamense arriva da calcio d’angolo.
MAURIZIO BRAGHIN (PRO VERCELLI) – Il 4-1 rifilato a domicilio al Pisa dalla sua Pro Vercelli basterebbe da solo a giustificarne la presenza in panchina. Braghin è per distacco il miglio tecnico dell’ultimo turno di campionato, riuscendo a centrare l’ennesimo successo stagionale che mantiene la sua squadra in piena zona Play Off, quarta con 37 punti all’attivo.
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