La sua rete in apertura di match non è servita a regalare all’Atletico Benevento almeno un punto contro la quotata capolista Acerrana. Gianluca Mignone, nonostante questo, si è reso protagonista di un’ottima prova, confermando quanto di buono fatto vedere fino ad ora in questa stagione. Il giocatore sannita non nasconde il proprio rammarico per il finale di gara, accusando anche un mancato fischio del direttore di gara per un fallo non ravvisato nei propri confronti.
Una buona prestazione ma tanto rammarico per il gol subito nel finale. Cosa si prova?
Si prova tanto rammarico perche sull’azione del gol c’era un fallo su di me, sotto la panchina, che doveva essere chiamato. Punizione nostra, mettiamo la palla sul lungo linea e la partita finisce 2 a 2. Sicuramente per una squadra che gioca in casa doveva essere così.
Contro la prima in classifica, però, avete disputato una grande partita. Bisogna ripartirete da questo per la prossima giornata, quando affronterete il Real San Felice in uno scontro salvezza.
Per noi sono tutte importanti, tutte finali, altrimenti non ci salviamo. Abbiamo giocato tutto il secondo tempo in 10 ed abbiamo fatto una grande prestazione, non meritavamo questa sconfitta.
Soddisfatto per il gol anche se purtroppo non è servito a nulla?
Non è servito per dare la vittoria alla mia squadra, nè per dare punti ma comunque sono soddisfatto per la segnatura personale.
Quanto credete alla salvezza diretta senza passare per i Play Out? Soprattutto dopo questa buona prestazione e le due vittorie consecutive da cui venivate.
Ci dobbiamo credere, è normale. Come ho detto prima ogni partita sarà come una finale e dobbiamo giocarcela fino al 90′, anzi fino al 93′ e oltre.
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