BENEVENTO- Primo minuto dei quattro di recupero, Mignone subisce fallo all’altezza della panchina ospite, il direttore di gara lascia correre concedendo l’azione offensiva all’Acerrana. Azione letale perchè la discesa di Maione, partito in presunto ma non evidente fuorigioco, troverà Guerra in piena area per la rete del definitivo 2-3.
Un’impresa, dunque, che si trasforma inesorabilmente in beffa, lasciando ai beneventani l’amaro del risultato ed una buona prestazione dalla quale ripartire per centrare l’obiettivo della salvezza. Un Atletico Benevento che si è presentato in campo senza alcun timore reverenziale, rendendosi autore di un’ottima prova e pagando qualche peccato di gioventù. Di contro l’Acerrana ha riversato sul rettangolo di gioco tutta la propria esperienza, mettendo in mostra giocatori del calibro di Noviello, Simonetti e Guerra. Un ambiente, quello partenopeo, galvanizzato da un primato da difendere dagli assalti dell’Intercasertana.
PRIMO TEMPO- Pronti via e al primo affondo i padroni di casa passano subito in vantaggio. Tirelli serve Calabrese, il fantasista di casa conclude a porta trovando la respinta di Sannino, sulla ribattuta colpo di testa vincente di Mignone ed Atletico avanti. Neanche il tempo di metabolizzare l’accaduto che l’Acerrana perviene al pareggio. Verticalizzazione per Guerra, Zerella concede troppo spazio all’attaccante ospite che, con uno splendido diagonale, fa secco Federici. 1-1 e gara che si annuncia scoppiettante fin dai suoi albori.
Ritmi alti, grande battaglia a metà campo ed una conclusione di Sais viene bloccata dall’estremo difensore locale. L’Acerrana prova a fare la partita, corner dalla destra, colpo di testa di Cuomo ma la sfera termina alta rispetto alla trasversale. Guerra continua a creare problemi alla retroguardia sannita con i suoi tagli da destra verso sinistra, traversone per Simonetti e Federici risponde prontamente deviando in angolo. Ci prova anche Maione dopo un calcio di punizione dalla destra, anche in questo caso la mira risulta essere imprecisa. In mezzo a tanta Acerrana un lampo tinge la contesa di bianconero. Tirelli sfiora, Calabrese si inserisce tra le larghe maglie della difesa avversaria e fa secco Sannino. Nuovo vantaggio per l’undici di Puzio e gara che si mantiene su livelli più che piacevoli. Dieci minuti dopo, precisamente al 37′, arriva il nuovo pareggio partenopeo. Lancio perfetto di Noviello per Simonetti che imita Guerra e con l’ennesimo diagonale all’angolo opposto beffa Federici. Con il risultato nuovamente in equilibrio si accendono gli animi in campo. A farne le spese è Tirelli che, già ammonito, commette l’ingenuità di intervenire da dietro su Noviello, costringendo l’arbitro a spedirlo anticipatamente sotto la doccia. Sul finire della prima frazione gli ospiti sfiorano il vantaggio, taglio di Guerra, tocco ad anticipare Federici e sfera che termina di un soffio a lato. Primo tempo che si chiude con una conclusione debole di Izzo e sul punteggio di 2-2.
SECONDO TEMPO – La ripresa non offre le stesse occasioni della prima parte di gara ma il match si mantiene sempre vivo e piacevole. A provarci per primo è lo stesso Izzo, Federici in due tempi neutralizza. Bella azione da parte dell’Acerrana, sponda di Mivatti per il solito Izzo che manca la conclusione. Al quarto d’ora si ristabilisce anche la parità numerica. Casolaro commette una colossale ingenuità rifilando una gomitata a Pisano sotto gli occhi del direttore di gara. Rosso diretto e cambio forzato per il talento dell’Atletico Benevento. Intorno alla mezz’ora gli ospiti ci riprovano, la conclusione dal limite dell’area di Mivatti si stampa sui cartelloni pubblicitari. Guerra non impensierisce Federici con un tentativo centrale e la gara sembra scivolare verso la sua naturale conclusione. Nel primo dei quattro minuti di recupero accade l’imprevedibile. Maione sembra partire in posizione regolare alle spalle del terzino sannita, ma l’azione è viziata da un fallo iniziale ai danni di Mignone. Sul traversone del laterale partenopeo per Guerra è un gioco da ragazzi infilare la palla del 3-2, facendo scoppiare di gioia i numerosi tifosi accorsi per l’occasione. Nel finale di gara graziato Federici, sorpreso a colpire la sfera con la mano al di fuori della sua area di rigore e solo ammonito dal direttore di gara. L’estremo difensore sannita neutralizza la successiva punizione di Izzo, prima del triplice fischio finale. All’Atletico, dunque, resta solo la soddisfazione di aver disputato una grande prova contro la prima della classe. I risultati e l’innesto di un giocatore esperto con Enrico Curcio hanno dato fiducia e morale all’intero ambiente. Se nelle prossime gare verrà confermato lo spirito visto quest’oggi, la salvezza non sarà un miraggio per i beneventani.
ATLETICO BENEVENTO – ACERRANA 2 – 3
ATLETICO BENEVENTO: Federici, Ranaldo, Castiello G., De Filippo, Curcio E., Zerella, Mignone, Bovio, Tirelli, Pisano (18′st Petronzi), Calabrese (38′st Curcio S.). A disp.: Luzi, Saginario, Palummo, Castillo S., Bergantino. All.: Puzio
ACERRANA : Sannino, Casolaro, Maione, Noviello, Cuomo, Curcio, Izzo, Sais, Mivatti (32′st Piscopo), Simonetti, Guerra. A disp.: Albrizio, Castaldo, Punzo, Angeli, Esposito, Petrella. All.: Castaldo
ARBITRO: Gioacchino Cimino di Sala Consilina
ASSISTENTI: Fabio Vietri di Salerno e Cristoforo Salvatore di Battipaglia
MARCATORI: 2′pt Mignone (AB), 4′pt Guerra (Ac), 27′pt Calabrese (AB), 37′pt Simonetti (Ac), 46′st Guerra (Ac)
AMMONITI: Federici, Curcio E., Bovio, Tirelli e Pisano per l’Atletico Benevento, Izzo e Guerra per l’Acerrana
ESPULSI: al 42′pt Tirelli dell’Atletico Benevento per somma di ammonizioni e al 15′st Casolaro dell’Acerrana per una gomitata ai danni di Pisano
NOTE: fondo di gioco in erba sintetica, giornata soleggiata. Spettatori circa 150, nutrita presenza ospite. Angoli: 0-8. Fuorigioco: 5-8. Falli commessi: 21-14. Recupero: 2′pt, 4′st
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