La famiglia Curcio si schiera compatta al fianco dell’Atletico Benevento. Dopo papà Giuseppe, noto semplicemente come Peppe, entrato in società come direttore sportivo e consigliere di Antonio Puzio, e Stefano, centrocampista interditore, è giunta, non senza qualche sorpresa, anche la firma di Enrico. Il difensore sannita, cresciuto nelle giovanili giallorosse e che domenica ha già debuttato nello scontro salvezza con lo Sporting Maddaloni, torna così a militare nelle sua città natale. Curcio, dunque, chiuderà questa stagione con addosso la maglia dell’Atletico Benevento non avendo ricevuto proposte soddisfacenti, dopo l’avventura con il Potenza, eccellenza lucana, conclusasi consensualmente a fine novembre.

Nel suo curriculum ricordiamo anche l’esperienza biennale a Cava de’ Tirreni, prima come under in Serie D e poi come titolare in C2, e quella proprio con il Benevento, nella medesima serie dopo l’applicazione del Lodo Petrucci. Il tutto senza dimenticare l’avventura della scorsa stagione alla Sassari Torres, altra formazione blasonata collezionata dal centrale difensivo.
Abbiamo raggiunto l’atleta che, con la solita disponibilità e gentilezza, ci ha confidato i motivi di questa scelta: “Dopo aver valutato le varie offerte ricevute e non averle ritenute adeguate alle mie aspettative, ho deciso di mettere a disposizione degli amici dell’Atletico Benevento la mia esperienza e la mia voglia di giocare. In questa società ritrovo non solo mio fratello e mio padre, ma anche tanti amici e persone che stimo, spero di poter essere d’aiuto a questo gruppo. Erano già un paio di settimane che mi allenavo con la squadra e domenica ho avuto la possibilità di giocare. Abbiamo ottenuto un gran risultato, merito della squadra e di tutti i ragazzi che hanno messo in campo tanta volontà e voglia di vincere“.
Il futuro di Enrico Curcio, almeno per i prossimi sei mesi, sarà con l’Atletico Benevento ma in cuor suo c’è sempre la speranza di tornare a giocare in categorie superiori e che gli competono. Da luglio il bravo centrale inizierà a pensare a questa eventualità, per ora c’è da raggiungere insieme una salvezza che vale la vittoria di un campionato.
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