Giovedì di lavoro intenso per il Giudice Sportivo di Prima Categoria. Ad andarci male è la Rinascita Arpaia, la quale si è vista sospendere l’omologazione del pareggio conseguito contro il Teverola. Per il club caudino, anche una pesante multa di 200 euro. Nel girone C, invece, tre giornate di stop per Cocchiarella del San Giorgio la Molara, mentre il Real Solopaca perde tre pedine per squalifica. Ma andiamo a vedere nel dettaglio i due gironi.
GIRONE A – Come anticipato, il pirotecnico pareggio tra Rinascita Arpaia e Teverola (3 a 3) non è stato omologato. Ecco quanto si evince dal Comunicato Ufficiale:
RECLAMO TEVEROLA 1997 – GARA RINASCITA ARPAIA 2009 / TEVEROLA 1997 DEL 15/1/12
Il G.S.T., letti gli atti ufficiali di gara, preso atto del preannuncio reclamo della società Teverola 1997, con richiesta di non omologazione del risultato della gara in epigrafe, ne sospende l’omologazione, riservandosi il giudizio al ricevimento dei motivi del gravame. In ordine alle sanzioni immediatamente applicabili, rimanda alla camicia di gara.
L’unico atleta squalificato, tra le formazioni sannite di questo girone,è Luciano Dario del Real Airola: per lui stop di due gare. Sei, invece, il numero dei giocatori ad entrare in diffida: partiamo da Anzalone Giuseppe della Rinascita Arpaia, al suo settimo giallo. I restanti cinque, mentre, hanno ottenuto solo tre ammonizioni, si tratta di: Ceglia Michele sempre della Rinascita Arpaia, Cinelli Giuseppe, Anatriello Rocco e Cerullo Antonio del Dugenta, Falzarano Raffaele del Real Airola.

Tre defezioni per il Real Solopaca
Migliore Nicola, assistente dell’Arbitro della Rinascita Arpaia, dovrà stare fermo fino al 14 febbraio 2012.
Per la Rinascita Arpaia i guai non terminano qui: multa di 200 euro, in quanto “propri sostenitori, durante lo svolgimento della gara, facevano esplodere alcuni petardi; al termine dell’incontro, nel mentre l’Arbitro faceva rientro negli spogliatoi, lo stesso veniva attinto da sputi”.
GIRONE C – Nel girone C, sono nove gli atleti appiedati dal Giudice Sportivo. Lo stop più lungo riguarda Cocchiarella Carmine del San Giorgio la Molara, fermato per tre turni, in quanto “espulso per aver mantenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’Arbitro, nel corso del II tempo, senza autorizzazione, rientrava per due volte in campo e prendeva posto in panchina”. San Giorgio la Molara che perderà, ma per una sola partita, anche Mercuri Fabrizio. Un turno da spettatori anche per Cristallo Fabio del Comprensorio Miscano e Biasucci Giacomo Pietro dello Sporting Guardia.
Stessa sorte, ma per aver collezionato il loro quarto giallo in campionato, toccherà anche a Masone Nicola, Palma Rino e Pecchillo Salvatore del Real Solopaca, Matarazzo Cosimo del Vitulano, Del Tufo Mirko del Telesia e Zollo Pablo del Foglianise.
Nove è anche il numero dei calciatori ad entrare in diffida: Zollo Manolo del Foglianise, Mesisca Ludovico e Ciampi Francesco del San Giorgio del Sannio, De Maria Tommaso del Vitulano, Forgione Michele del San Giorgio la Molara, Vitagliano Alessio del Comprensorio Miscano, Di Santo Raffaele del Real Solopaca, Falco Federico del Paolisi e Martone Fabio del Cervinara.
Unica società multata, infine, è il San Giorgio la Molara: 20 euro di ammenda per “mancato impiego dei cartelloni per le sostituzioni”.
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