Non si ferma l’Azzurra Paupisi che, ai comandi di mister Marcarelli, compie un’ulteriore passo avanti portandosi alle spalle dei cugini del Real Pagani, a sole 3 lunghezze di distanza. La giornata è fredda ma meteo decisimente benevolo rispetto al ricordo della pioggia battente del match contro il Samnium.
La formazione schierata nel primo tempo: Scarinzi a difendere i pali, difesa a tre con la novità Raimondo Marcarelli schierato centrale, Tommaselli sulla sinistra e Barbato a destra; centrocampo con Raffaele Goglia e Gabriele Colangelo, centrali Vito Insogna e Angelo Maffei sulle fasce da sinistra a destra, trio d’attacco formato da Simone Colangelo che orchestra dietro Rosario Goglia e mister Marcarelli. Il primo quarto d’ora vede le due compagini affrontarsi a viso aperto con parecchie azioni offensive da una parte e dall’altra. In almeno un paio di occasioni l’Azzurra sfiora il goal, mister Marcarelli colpisce un palo e Rosario Goglia va più volte vicino alla rete senza successo complice qualche imprecisione e un po’ di sfortuna. Nel frattempo Scarinzi ha avuto modo di esaltarsi in un paio di parate da antologia che esaltano la positiva prova del giovane portiere. Attorno alla mezzora passa in vantaggio il Ponterutto anche se sulla conclusione del centrale d’attacco ospite pesa una deviazione che ha reso il tiro imprendibile per il portiere. La reazione non tarda a farsi sentire, e l’Azzurra prova ad attaccare soprattutto con gli esterni alti. La grande esperienza e le indiscutibili qualità di Raffaele Goglia, e una invidiabile tenuta atletica di Gabriele Colangelo che corre praticamente su tutti i palloni. In più occasioni Angelo Maffei va al cross sulla destra e Vito Insogna si propone spesso in avanti, aiutato da una grande facilità di corsa e dalla lampante tecnica. Nonostante tutto, il risultato rimane fermo sull’1-0 per gli ospiti. Il registro cambia completamente nel secondo tempo: Simone Colangelo, che ha spesso sofferto un tenace raddoppio di marcatura del Ponterutto, comincia a rendersi pericoloso con sortite offensive, dribbling e pericolosi affondi nella retroguardia vitulanese.Sale in cattedra anche mister Marcarelli procurandosi un nettissimo rigore per il pareggio che lo stesso Colangelo realizza piazzando la palla nell’angolino basso. Sempre l’allenatore-giocatore, successivamente, dribbla in area un paio di avversari e appoggia sempre a Simone Colangelo che non sbaglia da posizione favorevole e raddoppia. L’Azzurra cerca a questo punto di chiudere il match con un’interminabile serie di occasioni da goal non finalizzate alla meglio. Verso il 30’ della ripresa, però, Rosario Goglia penetra in area avversaria e viene vistosamente atterrato: altro rigore, altra rete di Simone Colangelo. Lo stesso atleta non si fa mancare nemmeno la quarta rete, dopo aver saltato in dribbling ben quattro avversari, deposita in rete un preciso rasoterra. Da segnalare che sempre Colangelo aveva poco prima sfiorato un’altra rete con un pallonetto che terminava la corsa colpendo la traversa. Traversa che nega la soddisfazione del goal pure ad Antonio Fusco, subentrato attorno al 15’ della ripresa ad Angelo Maffei ,dopo una discesa sulla sua fascia di pertinenza e una gran botta di sinistro. A 10′ dal fischio finale Ferraro rileva un Simone Colangelo stanco ma in stato di grazia, e va a dar man forte al reparto arretrato. Il match si conclude sul risultato di 4-1 per i bianco-azzurri. Diciamo subito che, al di là del risultato e della grande prestazione dell’Azzurra, il Ponterutto non merita sicuramente la posizione di classifica che occupa. La squadra con un’ottima organizzazione di gioco è ostica e composta da buonissimi elementi. L’Azzurra gioca con tranquillità e convinzione con il suo gruppo di giovani, moltissimi di Paupisi, con qualità umane e tecniche importanti, che mister Marcarelli tiene saldo ed unito, forte di una riconosciuta maestria nella preparazione atletica e di un’esperienza pluriennale importante. Un grande derby attende le due formazioni di Paupisi con gli ambienti ormai carichi alla pari.
Articoli correlati:
Commenti