Oggi sei stato impegnato in un ruolo non tuo ma hai offerto comunque un mix di corsa e qualità. Come giudichi la tua gara?
Oggi mi è stato chiesto dal mister di svolgere un ruolo diverso dal quello che svolgo solitamente. E’ stata una partita di sacrificio perchè dovevo preoccuparmi del loro numero 8 (Dimonti, ndr), diciamo l’anima del Real Solopaca, ma nello stesso tempo dovevo inserirmi negli spazi vuoti e mantenere la palla per far respirare la squadra. Spero di essere stato utile il più possibile!
Vittoria importante per la lotta salvezza; in casa siete quasi impeccabili.
Esatto, in casa nostra sarà dura per tutti. Dobbiamo costruire tra le mura amiche il nostro obiettivo, cioè la salvezza e non possiamo perdere colpi. Il pubblico ci sostiene e ci aiuta nel raggiungimento della vittoria. Non concederemo sconti a nessuno; siamo stati gli unici a fermare il Montesarchio ed oggi abbiamo guadagnato 3 punti contro una buona squadra. Solo il Cervinara è riuscito a batterci, anche se nei minuti finali, quindi, per quanto mi riguarda, si è trattato di una sconfitta immeritata!
Secondo anno nelle fila del Vitulano, squadra del tuo paese. Dopo tante esperienze calcistiche in categorie superiori, perchè questa scelta?
Sicuramente è una scelta di cuore, il Vitulano è la squadra del mio paese e mi sento in dovere di dare una mano per raggiungere il nostro obiettivo. A questo si aggiunge il forte legame che ho col presidente Matarazzo, anzi colgo l’occasione per ringraziarlo. Purtroppo ci sono state situazioni particolari che mi hanno spinto a tornare a casa; ho avuto diverse proposte quest’anno ma credo che ad un certo punto bisogna tirare le somme e scegliere la strada migliore che sicuramente è quella di stare vicino alla mia famiglia. Un saluto al mister e ai compagni di squadra, gruppo fantastico e compatto.
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