Prima di due trasferte consecutive per il Benevento. I giallorossi faranno visita domenica al Lumezzane, quando si ritroveranno ad affrontare una squadra diversa da quella superata facilmente all’andata. L’undici di Nicola viaggia a due lunghezze di distanza dalla zona Play Off, con 27 punti all’attivo. Proviamo a scoprire i prossimi avversari degli stregoni.
ANDAMENTO – Alti e bassi stanno caratterizzando il campionato della Lumezzane. La formazione lombarda, infatti, era partita malissimo in questa stagione, rimediando tre ko consecutivi che avevano messo in dubbio la bontà del progetto. Dal pareggio interno contro la Ternana, invece, qualcosa deve essere campionato, tanto che la Lumezzane è riuscita a mettere in fila nove risultati utili, balzando dall’inferno al paradiso della classifica. Negli ultimi due mesi, invece, qualche spettro è iniziato ad aleggiare nuovamente in provincia di Brescia, dove si sono registrate quattro sconfitta, di cui tre esterne consecutive, negli ultimi sei match di campionato. Stop che sono stati intervallati dai successi casalinghi contro Foggia e Reggiana.

Lumezzane - Benevento
Attualmente sesta in campionato, a pari punti (27) con il Como, la Lumezzane si trova a due punti dai Play Off. In casa ha collezionato 15 dei 27 punti a disposizione, vincendo quattro partite, pareggiandone tre e perdendo contro Taranto, all’esordio, e Pro Vercelli.
L’attacco della “Lume” non è certamente dei più floridi del girone, tanto che sono appena 16 le reti realizzate, riuscendo a fare meglio solo di Monza, Foligno e Viareggio. Diciotto, invece, le reti subite dalla compagine lombarda, in media una ad incontro, la quale è riuscita a chiudere con la porta inviolata otto incontri.
L’ANDATA – Quelle dell’11 settembre scorso erano due squadre che non hanno nulla a che vedere con le attuali. Troppo bello il Benevento, troppo brutta la Lumezzane. I giallorossi si imposero in scioltezza per 3-0, grazie ad una doppietta di Cia e al sigillo finale di Anaclerio. Un successo che permise agli stregoni di azzerare la penalizzazione e di dare seguito alla vittoria ottenuta allo “Zaccheria” di Foggia. Lombardi che chiusero la gara del “Ciro Vigorito” in 10, in virtù dell’espulsione per somma di ammonizioni di Pini. In panchina naturalmente sedevano Gianni Simonelli, da una parte, e Davide Nicola, dall’altra, un confronto che non rivedremo domenica prossima.
DUE ANNI FA – L’anno scorso le due formazioni furono inserite in due gironi diversi, dunque il Benevento tornerà a Lumezzane a distanza di due anni. Era il 28 febbraio 2010 quando i giallorossi salirono in Lombardia per affrontare i padroni di casa. In quell’occasione la gara si chiuse sullo 0-0, mettendo di fronte due compagini in piena lotta per un “posto al sole”. Era quello il Benevento di Camplone e di quella squadra sono rimasti, ormai, pochi interpreti. Ci saranno ancora i soli Gori, Pedrelli e La Camera, allora titolari, oltre a D’Anna, Corradino e Vacca, i quali finirono in panchina.
IL TECNICO – Davide Nicola, nato il 5 marzo 1973 a Luserna San Giovanni, comune in provincia di Torino, è un 38enne ex giocatore, balzato agli onori della cronaca per il famoso bacio dato ad una poliziotta a bordo campo, dopo un gol in un Genoa-Atalanta (2-1). Nicola, in seguito, si giustificò con un laconico “Mi aveva detto: segnerai tu“, per poi rendersi conto di aver baciato la poliziotta sbagliata. Oltre alla maglia del grifone, in carriera, ha indossato anche quelle di Siena e Torino, giusto per citarne qualcuna tra quelle più blasonate. Nel 2008 il passaggio alla Lumezzane, dove nel 2010 termina la sua carriera da calciatore ed inizia quella da allenatore.
LA ROSA- Venticinque i giocatori a disposizione di Nicola, dall’età media pari a 23,6 anni. Meglio del Lumezzane, sotto questo punto di vista, solo Foggia, Foligno e Viareggio. Rosa molto giovane, dunque, quella lombarda, dove la società ha inserito elementi di esperienza in ogni reparto. E’ questo il caso dei difensori Giosa e Malagò, dell’esterno Diana e degli attaccanti Antonelli e Gasparetto.

Il Nuovo Stadio Comunale di Lumezzane
Quest’ultimo è anche il capocannoniere della squadra, avendo realizzato fino ad ora quattro centri. A quota tre, invece, lo stesso Filippo Antonelli Agomeri e la rivelazione Yves Baraye. Il 19enne centrocampista senegalese, infatti, è una delle liete scoperte di questa stagione e su di lui si sono posati gli occhi di diversi club. Altro straniero presente in rosa è il ghanese Papa Dadson mentre per Lucas Finazzi doppio passaporto italo-brasiliano.
IL MERCATO – Probabilmente il colpo più importante è stato messo a segno a settembre, quando il presidente Renzo Cavagna è riuscito a convincere Aimo Diana a vestire la maglia della Lumezzane. Fino ad ora nessun nuovo acquisto per mister Nicola ma voci di corridoio continuano a dare per certa la trattativa per Possanzini. L’ex Brescia era stato vicino all’approdo alla Lumezzane già in estate, prima, però, dell’intromissione del Lugano. L’attaccante, nel frattempo, ha rescisso il proprio contratto con gli svizzeri ed è tornato di attualità negli ambienti lombardi. Nessun arrivo ma una cessione, dato che il difensore svedese Andrè Mollestam ha risolto il proprio contratto che lo legava al club.
LO STADIO – Lumezzane che gioca le proprie partite interne nel Nuovo Stadio Comunale. Un impianto da 4.150 posti a sedere, con copertura presente nella Tribuna Laterale. Finito di costruire nel 1988, l’impianto è dotato di pista di atletica.
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