Diciassettesima giornata di campionato, la seconda del girone di ritorno per l’esattezza, per i tornei di Eccellenza e Promozione. Torrecuso e Ferrini in campo entrambe di domenica, mentre domani sarà il turno di Atletico Benevento e San Martino. Fari puntati su Santa Maria Capua a Vetere ma scopriamo insieme gli impegni delle varie compagini.

Il Gladiator si impose 3-0 all'andata
ECCELLENZA – La voglia di diventare “grande” del Torrecuso si scontra con le ambizioni di promozione del Gladiator. La formazione di Salvio Casale, infatti, farà visita alla seconda forza del campionato. Un match che si preannuncia spettacolare e che, almeno sulla carta, vede favoriti i casertani, che avranno dalla loro il calore del “Piccirillo”. Torrecuso, dunque, chiamato all’impresa contro una squadra che in settimana ha riportato a casa il figliol prodigo Gaetano Poziello e si è regalata Vincenzo Scarpato. Battere l’undici di Macera, o almeno porta via un punto, significherebbe alimentare le proprie ambizioni Play Off, dato che se le prime dovessero confermare il passo portato nel girone di andata l’eventualità degli spareggi promozione potrebbe tramontare prima del previsto. Oltre all’entusiasmo per i nuovi acquisti, Tortora e compagni troveranno sulla loro strada una compagine che vorrà subito riscattare il mezzo passo falso accusato contro la Virtus Carano. Un Gladiator che non perde da undici turni, era l’8 ottobre il giorno dello stop per 2-1 contro l’Isola di Procida, e che in casa ha sempre conquistato i tre punti ad eccezione nei match contro la bestia nera Virtus Carano (1-2) e con lo Stasia Soccer (2-2). Servirà, dunque, la gara perfetta al Torrecuso per riuscire a portare via punti da Santa Maria Capua a Vetere e per poter dire davvero di essere diventato grande.
Si appresta a conquistare tre punti importanti in chiave salvezza, invece, il San Giorgio 1926 che al “Paudice” ospiterà la derelitta Ferrini. Match in programma alle ore 11.00 di domenica e che non lascia spazio alle interpretazioni. Troppa la differenza tra quel che resta della formazione di Orsini contro qualsiasi avversaria di categoria. La speranza è che si evitino figuracce come quella rimediata contro il Saovia, la quale è costata alla Ferrini un poco lusinghiero record e l’apparizione su Sky Sport.
PROMOZIONE – Le altre di certo non corrono ma di tanto in tanto muovono la loro classifica. Per l’Atletico Benevento, dunque, è tempo di rompere gli indugi e di iniziare a risalire la classifica, prima che il divario diventi incolmabile. In due settimane, infatti, la formazione di Puzio si giocherà gran parte della propria credibilità, ospitando il Serino, prima, e facendo visita allo Sporting Maddaloni, poi.

Atletico sconfitto all'inglese un girone fa
Si partirà, dunque, con la sfida di domani alla compagine irpina, decima forza del campionato ed ultimo sodalizio invischiato nella lotta salvezza. Un Serino che non vince da ben sei turni e che lontano da casa ha espugnato solo il campo della Felice Scandone, un evento, però, avvenuto nell’ormai lontano mese di settembre. Nelle successive trasferte, oltre al pareggio dell’esordio, sono arrivati un pari e ben quattro sconfitte. La vittoria, dunque, è l’unico risulto ammesso ed i beneventani sono chiamati a non steccare l’appuntamento per risollevare un campionato fin qui avaro di soddisfazioni, costellato di tanti pareggi e dall’unico successo stagionale, centrato contro la compagna di viaggio Sporting Maddaloni, quasi quattro mesi fa. Vincere, inoltre, vorrebbe dire scalare delle posizioni in graduatoria, sfruttando al meglio i tanti scontri diretti in programma in questo turno di campionato.
Si è tirato fuori dalle sabbie mobili, invece, il San Martino di Turturo che ha trasformato il proprio campo in un vero e proprio bunker. Adesso, però, ci sarà da far visita alla Felice Scandone, formazione insediatasi in piena zona Play Off. Una Felice Scandone reduce da due pareggi e dalla sconfitta patita in casa dell’Hermes Casagiove ma che in quel di Montella non perde da cinque turni. Di contro ci sarà un San Martino che in trasferta non ha mai trovato i tre punti fino ad ora e che potrebbe accontentarsi di tornare a casa anche con un prezioso pareggio. L’ottimo stato di salute dei biancorossi, però, lascia pensare che quello di domani sarà un match aperto ad ogni possibilità ed il “colpaccio” non è da escludersi a priori.
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