Torna il campionato e lo fa con una delle sfide più sentite dall’ambiente giallorosso. Al “Ciro Vigorito”, infatti, arriverà il Foggia di Paolo Stringara. Un match che potrebbe rappresentare il trampolino di lancio per gli stregoni in vista delle prossime gare di campionato.

Benevento - Foggia
ANDAMENTO – Un solo punto separa in classifica Benevento e Foggia in attesa del match di domenica. Satanelli che, paradossalmente, hanno fatto meglio lontano dallo “Zaccheria”, riuscendo a portare a casa dalle varie trasferte 13 degli attuali 21 punti totali. La compagine pugliese ha chiuso nel migliore dei modi il proprio 2011, togliendosi lo sfizio di fermare la capolista Ternana e andando ad espugnare il campo del Pavia. Foggia che viaggia ad un media perfetta per quanto riguarda reti fatte e subite. Sono, infatti, 17 sia le marcature all’attivo che al passivo, collezionate in 17 giornate di campionato, praticamente una realizzata ed una incassata ad incontro.
L’ANDATA – Foggia e Benevento si sfidarono allo “Zaccheria” alla prima giornata di campionato, era il 4 settembre 2011. In quell’occasione gli stregoni si imposero per 2-1, ribaltando l’iniziale vantaggio di Lantieri. Decisiva la rete di Rinaldi, giunta ad inizio secondo tempo, e l’autogol di Cardin a quattro minuti dal termine. Era quella la prima panchina stagionale dell’attuale campionato sia per Gianni Simonelli che per Walter Bonacina, due tecnici che nel frattempo hanno salutato le rispettive compagini. Nel mezzo anche la sfida di Coppa Italia che ha premiato il Foggia, capace di eliminare il Benevento grazie ad un calcio di rigore realizzato da Tomi.
UN ANNO FA – Una delle sfide più belle e più intense dello scorso torneo, con il Foggia che si venne a giocare in terra sannita le ultime e residue speranze di centrare i Play Off. E dire che dopo un minuto dall’avvio della ripresa il risultato recitava 3-1 in favore della formazione allenata allora da Zeman. La doppietta di Evacuo e la rete di D’Anna, invece, ribaltarono la situazione regalando al Benevento di Galderisi un successo importante e prezioso. Una rimonta portata a termine nonostante l’espulsione per proteste di Siniscalchi, arrivata al 19′ del secondo tempo.
IL TECNICO – Nella sfida di andata, come detto, a sedere sulla panchina rossonera c’era Walter Bonacina. Dal 18 ottobre scorso, invece, quella stessa panchina è passata nelle mani di Paolo Stringara, tecnico classe 1962 e nato ad Orbetello. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, Stringara ha dovuto svolgere la classica gavetta prima di approdare nelle massima Serie. Una Serie A trovata grazie al Bologna, dove militò per quattro stagioni prima di tentare il grande salto facendo ritorno all’Inter. La parentesi milanese, però, durò appena un anno prima delle ultime esperienze di un certo livello con Avellino e ancora Bologna.

Il Foggia dello scorso anno
La carriera di allenatore iniziò subito tra i dilettanti ma per Stringara le opportunità importanti arrivarono immediatamente. Il tecnico toscano, infatti, ha guidato club come Livorno, Modena, Spezia, Torino, Perugia, Taranto e Cosenza. Dopo l’esonero subito con quest’ultima compagine, Stringara è rimasto fermo ai box fino alla chiamata del Foggia.
LA ROSA – Rosa molto giovane quella del Foggia che, con i suoi 22,8 anni di età media, rappresenta la terza più acerba della categoria (meglio solo Viareggio e Foligno). Con appena tre reti messe a segno fino ad ora, Wilson Cruz e Dario Venitucci sono i migliori marcatori della stagione rossonera. A quota due troviamo Lanteri, a segno nel match di andata, i cui infortuni sono diventati un mistero in terra pugliese. Oltre a Cruz (brasiliano) e Lanteri (francese), sono altri 5 gli stranieri a disposizione di Stringara. La colonia francese è arricchita dal difensore Gigliotti, segnalato in partenza per Varese, e dall’attaccante Defrel. Il difensore Traorè è invece italo-guineano mentre il centrocampista Wagner ha doppio passaporto franco-brasiliano. Il quadro degli stranieri viene chiuso dalla punta nigeriana Kolawole, meglio nota semplicemente come Agodirin.
IL MERCATO – Fino ad ora nessun arrivo in casa dauna ma movimenti sono attesi nei prossimi giorni. Stringara, nel frattempo, ha perso Coletti, passato al Pergocrema. Per il centrocampista la stagione non era iniziata nel migliore dei modi, messo fuori rosa dalla società e mai utilizzato in campionato fino a dicembre, quando poi ha collezionato tre apparizioni con la maglia rossonera. E’ partito anche il classe ’88 Giuseppe Agostinone, accasatosi al Montichiari il giorno dell’apertura ufficiale del calciomercato.
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