Amichevole di fine d’anno per le due compagine di Antonio Puzio. L’Atletico Benevento, infatti, ha ospitato questo pomeriggio al “Meomartini” il Real San Nicola. Al termine del match abbiamo intervistato proprio il presidente-allenatore che ci ha dichiarato quanto segue:
Ultimo giorno dell’anno, girone di andata per l’Atletico appena concluso, mi fai un analisi di questa prima fase del campionato?

Puzio con Pinto ed i due capitani
Il risultato ottenuto non ci da ragione ovviamente, siamo ultimi con la Maddalonese, per cui è ovvio che non è andata bene anche se bisogna dire che abbiamo un gruppo molto giovane. Basta ricordare che nell’ultima partita nove undicesimi erano under 90, una squadra di ragazzi veramente molto validi. In questo girone di andata non ci ha mai messo sotto nessuno, purtroppo per una serie di problematiche non abbiamo ottenuto il risultato che volevamo. Sulle prime dodici partite avevamo puntato su altri portieri che dovevano darci solo una mano, anche questo ha influito sul risultato: nel girone di ritorno avremo Federici ma, nel frattempo, abbiamo anche perso qualche elemento valido, come Giangregorio, Melisi e Fuccillo in modo particolare e quindi è ovvio che sarà dura ma non molleremo. Sapevamo che avremmo lottato con un gruppo di giovani ma è anche da sottolineare che è un campionato che per l’Atletico è costato molto meno rispetto agli altri anni. Chi conosce l’Atletico sa benissimo che l’anno scorso c’erano almeno 12 “esperti” in più con costi differenti. Ce la metteremo tutta e, sperando anche che fortuna comincerà a sorriderci, l’obiettivo salvezza non è impossibile.
Oggi una giornata di festa, per Puzio in particolare. Una bella amichevole tra le sue due società, due belle realtà costruite nel tempo e portate avanti con tanta passione. 2 a 2 il risultato finale, cosa hai provato mentre giocavano?
Basta pensare che non riuscivo a parlare dalla panchina.
Il 2012 è ormai alle porte, cosa vorresti portare nell’anno nuovo e cosa lasciare chiuso nel cassetto?
Anno nuovo, salvezza per l’Atletico e play off per il Real San Nicola. Non porterei, calcisticamente parlando, i problemi avuti all’inizio di campionato per l’Atletico, puntare sui giovani ed evitare polemiche inutili.
Un saluto particolare per l’anno nuovo?
Vorrei salutare in modo particolare l’ingegner Biele che con me sta portando avanti questa battaglia, visto che lui è il papà dell’Atletico Benevento. Sono sicuro che ci darà una grossa mano per queste ultime 15 partite. Un saluto anche al nuovo arrivato in famiglia, il nuovo ds Giuseppe Curcio, uomo di grande esperienza che non scopro di certo io, essendo un personaggio noto e conosciuto nell’ambiente calcistico sannita. Insieme e restando uniti potremmo centrare i nostri obiettivi.
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