Torna con l’appuntamento del Mercoledì “Voci Giallorosse”. Questa settimana ai nostri microfoni abbiamo il piacere di avere Umberto Masone, noto parrucchiere beneventano, sito in Via Massimo D’Azzeglio al Rione Libertà. In sua compagnia abbiamo analizzato il momento negativo del Benevento, e molto altro.
Ciao Umberto, benvenuto ad un nuovo numero di “Voci Giallorosse”. Cominciamo la nostra intervista partendo dal match di domenica scorsa. Benevento sconfitto tra le mura amiche ad opera del Carpi. Un tuo giudizio in merito alla prestazione offerta dai giallorossi.
Abbiamo assistito ad una prestazione fortemente al di sotto delle nostre possibilità. La prova offerta domenica ha fatto toccare letteralmente il fondo. Ho visto una squadra svogliata, priva di grinta e voglia di reagire. Una prestazione nel complesso negativa, se contiamo anche le scelte del mister. A mio avviso la sostituzione di Pintori, ancora oggi non la capisco. Che dire, c’è stato un “crack” mentale da parte di tutti.
Continuiamo a parlare di Benevento-Carpi, una sconfitta che ha sancito l’avventura “bis” di mister Simonelli. Favorevole o contrario all’esonero?
Io sono contrario! Per me il mister non ha colpe, o per lo meno non sono tutte da attribuire a lui. Purtroppo paghiamo ben altro che le sue scelte. Simonelli avrà potuto sbagliare i cambi, però non si possono accollare tutte le disgrazie di questo torneo solo sull’allenatore. Paghiamo i frutti di un mercato sbagliato, nel corso del quale il mister non è stato partecipe in prima persona durante l’allestimento della rosa, accanto alla dirigenza ed alla società. Al momento disponiamo di una rosa incompleta.
Quali sono allora i veri mali di questo Benevento? Quali i fattori determinanti di questo periodo negativo?
Ti ripeto, il male di questa squadra sta alla base. Siamo partiti con un’ideale di squadra giovane e ci siamo ritrovati, negli ultimi giorni di mercato, a comprare calciatori di categoria superiore. Gente strapagata che qui a Benevento sta dimostrando di non essere all’altezza. Purtroppo abbiamo preso calciatori dal valore indiscutibile, ma con evidenti problemi fisici che ne stanno caratterizzando la stagione. Per me, tenendo conto anche della penalizzazione, avrei preferito allestire la squadra completa già da Giugno, in modo da presentarla pronto all’inizio della stagione. Purtroppo ancora una volta paghiamo l’inesperienza delle dirigenza e di coloro che fanno il mercato. Sarebbe stato meglio costruire la rosa ad immagine e somiglianza del mister, cercando uomini adatti ai suoi schemi.
Intanto, nella giornata di ieri. è stato presentato il nuovo trainer del Benevento. Panchina affidata al duo Imbriani-Martinez, un binomio inedito rispetto ai nomi altisonanti circolati in città. Come giudichi questa scelta?
Alla fine sono i calciatori a scendere in campo, a prescindere da qualsiasi allenatore. Gente “d’esperienza” come Simonelli, al momento sul mercato non ne vedo. L’allenatore non è un problema, qui si discute sull’organico. Se gli uomini restano questi, allora la scelta di Imbriani e Martinez, può andare bene. Io credo che qui a Benevento c’è bisogno di un allenatore dal “pugno duro”, purtroppo, però, sono diversi anni che lo stiamo dicendo ma stenta ad arrivare un mister del genere. Che dire, speriamo che la nuova coppia porti ad una svolta.
Passiamo ora al prossimo turno. Giallorossi che saranno ospiti della Spal, in un match che ha “l’amaro” di sfida salvezza. Che Benevento ti aspetti di vedere?
Dopo il cambio in panchina, quantomeno mi aspetto di vedere una squadra “nuova”. Chissà, forse qualche cambio tattico potrebbe rivelarsi utile, visti anche gli uomini a disposizione. I ragazzi, quanto meno, dovranno fornire una prova d’orgoglio. Speriamo di dare una svolta a questo campionato, per ora ricco di delusioni. Ad inizio campionato chi avrebbe mai pensato di parlare di sfida salvezza… Purtroppo ci troviamo in questa situazione, nonostante l’organico nettamente superiore, e bisogna tirarcene fuori al più presto.
Chiudiamo la nostra intervista con un’ultima domanda. Classifica alla mano, a tuo avviso, a cosa deve puntare realmente questo Benevento?
Purtroppo, bisogna pensare solo ed esclusivamente alla salvezza! Al momento parlare di play-off, a parte una cosa assai remota, ci sarebbe bisogno di un’inversione totale di marcia. All’inizio della stagione siamo partiti con ben altri obiettivi, ora, invece, ci troviamo a combattere per evitare le zone basse della classifica. Non ci resta che tirarci fuori da queste “paludi” e vivere l’attuale realtà. Spero di sbagliarmi, ma purtroppo quest’anno è così, bisognerà accontentarsi del tanto discusso anno di transizione.
Incrociamo le dita allora. Umberto ti ringrazio per averci concesso il piacere di quest’intervista. Ringrazio te e i tuoi collaboratori per averci ospitato nel tuo salone. Alla prossima.
Grazie a te e alla tua rubrica che ci dà la possibilità di esporre le nostre idee. E’ stato un piacere.
Per prenotare la propria intervista sarà possibile inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica redazione@sanniocalcio.it lasciando i propri recapiti, sarà discrezione della redazione ricontattarvi e prendere un eventuale appuntamento.
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