Dopo due stagioni ritorna l’atteso derby della Valle Vitulanese, Foglianise-Vitulano. Due paesi limitrofi, caratterizzati dalla forte rivalità calcistica. Una partita d’ altri tempi, per i romantici del calcio, dove quel sapore paesano e dilattentistico ridà il giusto folklore a un calcio viziato dai capricci dei professionisti.
Non più fango, in quanto domani si giocherà sul sintetico, ma comunque calci, sudore e tanto agonismo da ambo le parti, proprio come un tempo. Nel derby la classifica diventa secondaria e le motivazioni non serve neanche cercarle. Basti pensare agli ex che saranno presenti in campo: sponda Vitulano, Simone Vetrone, foglianesaro doc, e Rino Colandrea, attuale capitano dei neroverdi. Proprio l’attaccante neroverde spera di togliersi qualche soddisfazione: ”Per noi vitulanesi, la partita di domani è sentitissima. La mia parentesi a Foglianise è una cosa a sé. Con il Foglianise Calcio non mi sono lasciato bene, al contrario con la gente di Foglianise ho un bel rapporto. Ero il capitano di quella squadra e nelle ultime partite fui messo fuori rosa. Domani sarà una gara importantissima, sono ventidue anni, ovvero da quando ho iniziato a giocare a calcio, che loro non vincono contro di noi. Spero di chiudere la mia carriera ancora imbattuto contro il Foglianise, anche perché credo che questo sia il mio ultimo anno di attività”.
Colandrea non ha dubbi in caso di una sua eventuale rete: ”In caso di gol esulterò senz’altro perché sono vitulanese, ma anche perché sarebbe il mio primo gol stagionale. Ad alcuni amici di Foglianise ho detto che non avrei esultato al primo gol contro di loro, ma al secondo…”
Sponda Foglianise, oltre ai recentissimi Fabio Pastore e Marco Vetrone, un ex di lusso, anche se come dirigente, sarà Luca Scarinzi. Il D.S., nato a Vitulano, prima bandiera neroverde e poi rossoblu, ci presenta così la sfida di domani: ”Il morale del gruppo è alto, siamo carichi al punto giusto. La gara di domani è un derby sentitissimo e anche la tensione è al punto giusto. Noi guarderemo alla sfida di domani come una partita normale, da vincere perché giochiamo in casa. Cerchiamo di farci scivolare addosso il fatto che si tratti di un derby”. Scarinzi che si dice emozionato: ”Da calciatore ho sempre cercato di non giocare contro il mio Vitulano. Sono emozionato, ma la vivo bene, cercando di curare tutto nei minimi particolari. L’importante è, innanzitutto, che domani sia una giornata di sport, ricordandoci che il calcio è soprattutto divertimento in un momento così delicato come quello attuale. Da D.S., avendo costruito questo squadra con tutta la società, spero che quanto creato dia i suoi frutti. Sarebbe importante vincere per affrontare meglio le prossime gare, con il San Giorgio del Sannio e il Montesarchio”. Foglianise, che come confermato dallo stesso Scarinzi, non avrà problemi di formazione: ”C’è qualche calciatore affaticato, ma lo abbiamo recuperato. Anche Tommaselli e Magliulo, che a inizio stagione avevano qualche acciacco, ora stanno meglio, quasi al top della forma. Questo grazie al nostro staff, davvero un lusso per la categoria”.
Al contrario, il Vitulano dovrà rinunciare allo squalificato Salvatore De Maria e all’infortunato Iarusso, come ci conferma il presidente Gianfranco Matarazzo: ”La squadra sta bene. Veniamo da un periodo più o meno negativo per quanto riguarda i risultati. Per il derby, tuttavia, siamo sereni, anche se non è una partita normale. Purtroppo non avremo Salvatore De Maria, il nostro jolly, che è stato squalificato e, inoltre, ieri in allenamento si è infortunato anche Iarusso. Ciononostante siamo carichi e ci teniamo a fare bella figura”.
Negli ultimi due precedenti, risalenti alla stagione 2009/2010, il Vitulano vinse all’andata (1 a 0) e pareggiò il ritornò (1 a 1). In entrambe le gare, Tommaso De Maria venne espulso, ma il terzino neroverde si dice sereno per domani: ”Mai come questa volta vivo con molta tranquillità la partita. Non dobbiamo dimenticarci che si tratta di un incontro di calcio: è giusto l’agonismo, ma tutto finisce con i novanta minuti. Nei precedenti incontri avvennero spiacevoli episodi e, questa volta, spero che il campanilismo termini con la partita. Personalmente ci tengo a cancellare il “record” delle due espulsioni con una vittoria, la quale sarebbe il coronomanto del lavoro svolto dal gruppo con il mister e con il nostro preparatore atletico”.
L’attesa cresce e, almeno sulla carta, il Foglianise parte favorito, ma mai dare nulla di scontato in un derby. Come amano ricordare i tifosi vitulanesi ai propri cugini, in un ricorrente coro, “U pallone è n’ata cosa”: in molti precedenti, infatti, pur partendo da sfavoriti, sono comunque riusciti a trionfare o comunque a non perdere. Dalle parole si passerà ai fatti, quelli indiscutibili del campo, unico giudice che stabilirà la “supremazia” calcistica della Valle Vitulanese.
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