30 settembre 2010 – Le ansie della vigilia furono confermate quel giorno, lo stop per Felice Evacuo sarebbe stato più lungo del previsto. Proprio per questo motivo lo staff sanitario giallorosso decise di approfittare di quel momento per rimuovere la placchetta alla caviglia destra del bomber di Pompei. Placchetta che fu applicata in seguito all’infortunio subito all’Olimpico durante la partita di Coppa Italia contro la Lazio.

Cuttone, dunque, era chiamato a decidere chi dovesse essere il nuovo puntero dell’attacco sannita. La concorrenza era tra Germinale e Joelson con Bueno che, intanto, si prendeva la soddisfazione di decidere la sfida in famiglia di quel giorno, dopo tanto “isolamento”.
Le buone notizie arrivavano da Pedrelli e De Risio, completamente ristabiliti, mentre bisogna incassare anche i forfait di Viola e Palermo.
Debutto, seppur in amichevole, per Salvio Casale sulla panchina della Ferrini. I beneventani affrontarono la Cavese di Pino Spatola, venendo sconfitti dai metelliani per sette reti a due. L’obiettivo di Casale, però, era quello di preparare al meglio la trasferta successiva sul campo della Rita Ercolano.
Successivo turno di campionato al quale non avrebbero preso parte, perchè squalificati, Caiazza dell’Alba Sannio e Ceglia dell’Atletico Benevento.
Tornava il calcio a Circello, con la Juventina pronta a stupire e che decideva di affidare la panchina all’esperto Nunzio Raffio.
Nella Coppa Tammaro, intano, delusione per lo Sporting Pietrelcina che, venendo sconfitto per 2-0 dal Real Montefalcone, si vedeva precludere la strada che portava alla finale
Il Benevento Futsal, infine, annunciava che il sabato successivo avrebbe sfidato in amichevole la compagine napoletana del Friends Cicciano. Sfida che avrebbe segnato il debutto di Casillo nelle fila beneventane.
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