Chiusa, non per propio volere, l’esperienza con la Forza&Coraggio, per Massimiliano Formato si sono aperte le porte del Campania, compagine inserita nel Girone H di Serie D e reduce dal pareggio sul campo del Nardò. Originario di Apollosa, figlio del noto allenatore Pellegrino Formato, Massimiliano ci è venuto a trovare in redazione e ci ha rilasciato una breve intervista. Nel recente passato di questo attaccante classe 1992 anche un provino con l’Ascoli.
Dopo l’esperienza con la Forza&Coraggio quella con il Campania, come ti stai trovando?
Già dal primo giorno che sono arrivato al Campania mi sono accorto che si trattava di una vera e propria famiglia, dove sono stato accolto benissimo. Diciamo che è stato “amore a prima vista”. Personalmente mi sto trovando molto bene e spero di proseguire così.
Sei un under che proviene da una società importante, ritieni di avere più possibilità per questi motivi?

Massimiliano Formato
No, le possibilità penso che dipendano molto da me. Sta a me mettere in difficoltà il mister facendo bene, per questo motivo credo che dipenda molto e soprattutto da me.
Quali sono le differenza al di fuori del beneventano, dato che questa è la tua prima esperienza “lontano da casa”?
La differenza è che la Forza&Coraggio aveva ambizioni diverse rispetto al Campania. A Benevento si puntava a vincere il campionato, qui, invece, puntiamo a vincere tutte le partite, come dice il mister Rosario Campagna, e poi si vedrà. A livello di gruppo, invece, sono due gruppi importanti, forse al Campania c’è più un’atmosfera familiare.
In che senso? In termini di pressioni?
Sicuramente, anche in merito alle ambizioni, come dicevo prima. Penso, però, che le pressioni ci devono essere sempre perchè spingono a giocare meglio.
Nella tua formazione calcistica, chi pensi abbia influito maggiormente e chi, invece, credi sia stato meno prodigo di attenzioni?
Ho iniziato da piccolissimo nelle fila dell’Apollosa, con mio padre come allenatore. Fino ai 14 anni, in pratica, sono cresciuto con lui nella stessa società. Dopo di che ho iniziato l’esperienza con la Forza&Coraggio negli Allievi e ho incontrato Antonello Mauro che, comunque, mi ha aiutato molto nel formarmi. In seguito sono stato con Falda e con i tecnici della prima squadra, vale a dire Lepore e Mauro. Diciamo che la mia è stata una crescita graduale, con le basi che si sono formate nell’Apollosa.
A tutti devi qualcosa insomma?
Si, perchè alla fine la mia è stata davvero una crescita graduale. Sono passato in una società quasi professionistica, dove si lavorava in un certo modo.
Qual è il sogno di Massimiliano Formato?
Giocare un giorno nei professionisti. Ce la sto mettendo tutta, vediamo cosa succede.
In bocca a lupo per questo tuo sogno allora. A presto.
Crepi. Grazie mille e buon lavoro.
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