Alla fine ha mantenuto la sua parola, Massimo Taddeo non ha iscritto la Forza&Coraggio al prossimo campionato di Serie D. Quel fax da poter spedire anche all’ultimo momento non è mai partito, tra la delusione di tanti appassionati. Benevento, dunque, perde una delle più belle realtà calcistiche del panorama dilettantisco. Ed è proprio questo “aggettivo” che ha pesato sulle considerazioni di Taddeo, facendo acuire il rammarico davanti a squadre professioniste senza conti in regola o davanti a mancate iscrizioni dopo un campionato vinto.

Riflettori spenti sulla Forza e Coraggio
Il presidente ha ribadito più volte che sono stati vari i fattori che l’hanno fatto proprendere verso questa dolorosa decisione, non ultima la latitanza delle istituzioni, capaci di sistemare un impianto come il “Mellusi” in clamoroso ritardo.
A nulla sono serviti gli appelli giunti da più parti, come quelli del tecnico Ciro Mauro, rilasciati in esclusiva alla nostra testata. Del resto la diaspora di giocatori non lasciava presaggire un lieto fine, con i vari Tortora, Caruso e Pingue finiti alla Battipagliese, Allocca alla Neapolis Frattese, Chiesa al Martina Franca, il portiere Despucches al Perugia, oltre a Massaro che ha sposato il progetto del Torrecuso.
Ieri Taddeo ha anche smentito la voce di possibili imprenditori interessati alla Forza&Coraggio, dichiarando che “nessuno ha bussato alla mia porta“. Il presidente, però, ha confermato l’iscrizione al prossimo campionato di Seconda Categoria, “Il nome della Forza&Coraggio non sparirà“. Una piccola soddisfazione per una società che era riuscita a diventare grande.
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