Una Forza e Coraggio in turn over e mentalmente svuotata, nella prima parte, si ripropone nella ripresa con atteggiamento totalmente inverso e rimonta le tre reti di svantaggio concesse ad un non trascendentale Sansepolcro.

A dire il vero la rabbia aumenta per il regolamento che ha estromesso in un gara la squadra di Taddeo, visto anche il livello delle formazioni di altri gironi e pensando al campionato disputato dalla squadra sannita con tutte le difficoltà che comportano le gare in trasferte, dove non basta, molte volte, essere superiori sul piano tecnico. La formazione iniziale schierata da Lepore vede, logicamente, molte novità con spazio anche a diversi giovani della “juniores”, soprattutto, tra centrocampo e difesa. Nei primi 20′, anche se a fare la gara sono stati capitan Amabile e soci, non si assiste a nessuna conclusione verso la porta toscana per mancanza di convinzione nella parte finale delle manovre. Il Sansepolcro, molto abbottonato nella propria metà campo, si affida alle ripartenze su una delle quali al 20° arriva il vantaggio. Affondo sulla sinistra di Giorni che pennella al centro dove l’indisturbato Calamita in bello stile, vista la libertà, gira di testa in rete. Passano 4′ ed è raddoppio. Appoggio sbagliato a metà campo del giovane Mazzariello con l’aretino Ferri Marini a rubar palla e partire spedito nell’ampio spazio vuoto. Percorso 30 m palla a piede l’attaccante ospite, dal limite, trafigge in diagonale l’incolpevole Imbimbo. La Forza prova a reagire ma la manovra è confusionaria ed improduttiva. Anzi, gli ospiti, complice ancora la libertà concessa in area di rigore arrivano alla terza rete ancora con Ferri Marino che al 36° gira di testa uno spiovente giunto dalla destra.

Nella ripresa è tutt’altra musica. In campo Gasparini e Caruso con conseguente miglioria di qualità a centrocampo in ritmo e giocate ma, soprattutto, un approccio mentale adeguato di tutta la formazione giallorossa, porta ad assistere ad un monologo che si ferma al pareggio solo perchè a Tortora verrà annullata per fuorigioco la quarta marcatura. E’ proprio super Pippo ad accorciare le distanze al 3° del s.t. depositando in rete una sfera che il neo entrato Cataruozzolo ruba in anticipo a Becci. Il bomber locale, pochi minuti dopo, si produce nel meglio del suo repertorio con un colpo di testa su cui Becci si esalta deviando in angolo sopra la trasversale. Al 14° gloria per il giovane Mustone che si inserisce in area su servizio ancora di Cataruozzolo e di precisione trafigge per la seconda volta Becci. I toscani in balia di Massaro e compagni non riescono a metter piede in avanti con il pareggio che diventa sempre più concreto. Infatti al 28° Chiesa, ben imbeccato a centro area da Massaro gira di testa all’angolo lontano e fa 3 a 3. Quattro minuti dopo la rete del 4 a 3 annullata a Tortora. Al 34° è Massaro ad andare molto vicino alla rete mentre al 36° è il neo entrato David a salvare i suoi distendendosi su una schiacciata di testa del solito Pippo Tortora. E’ l’ultima occasione della gara che congeda la Forza e Coraggio da questa, comunque, splendida ed esaltante stagione. Per il Sansepolcro possibilità, con il risultato acquisito, di giocarsi la semifinale nel match in casa con il Voghera con la consapevolezza che in caso di gara vera al “Meomartini” ci sarebbe stato ben poco da fare.
Forza e Coraggio: Imbimbo, Fiscariello (1° st Gasparini) Mustone, Amabile, Iossa, Frasciello, Massaro, Mazzariello (1° st Cataruozzolo) Tortora, Chiesa, Pingue (8° st Caruso). A disp. Curcio, Sodano, Romano L, Di Biase. All. Lepore.
Sansepolcro: Becci (25° st David) Angiolucci, Giorni, Chiasserini ( 12° st Testerini) Santinelli, Gennari, Sorbini, Gorini, Calamita, Ferri Marini (7° st Cassese) Pasqui. A disp. Piccinelli, Cuccolini, Zoi, Essoussi. All: Mezzanotti.
Arbitro: Ceccarelli di Rimini.
Reti: 20° pt Calamita, 24° e 36° pt Ferri Marini, 3° st Tortora, 14° st Mustone, 28° st Chiesa.
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