Avevamo commentato, all’unanimità, la buona sorte del sorteggio con gli abbinamenti che avevano evitato campi caldi, buona sorte che si è rivelata contraria per l’esordio esterno alla prima gara.

Sono considerazioni, indubbiamente, col senno del poi che si fanno a dimostrazione che alla fine prevale l’imponderabile di ogni gara di calcio che nasce e finisce e resta unica. La Forza e Coraggio al “Parisi” di Voghera ha tenuto il pallino della gara per gran parte dell’incontro con il black out della parte centrale del primo tempo che ha finito per fare differenza visto nel frangente la rete decisiva dei padroni di casa. A proposito delle “Voghe” bisogna dire della bontà della formazione, della qualità di corsa e preparazione fisica della squadra, oltre alla sagacia del tecnico Giacomotti che, soprattutto nella ripresa, ha imbavagliato le fonti sannite da cui potevano arrivare i pericoli.

Dicevamo del buon impatto alla gara di Riccio e compagni che prendevano il comando delle operazioni con circolazione di palla tra i tre centrocampisti nonché il pressing operato sui portatori di palla locali, senza comunque riuscire a pungere anche per il buon muro eretto dai lombardi. Fino al 25° niente quando la Forza e Coraggio, trova la via del gol grazie a Gasparini ispirato da Maiorano con arbitro, comunque, che aveva già fermato l’azione per posizione di fuorigioco dell’argentino apparsa abbastanza netta. Il pericolo scuote i lombardi che si portano dalle parti di Despucches con protagonista Farina. Buon momento dei rossoneri che al 29° vanno il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La palla, dopo una serie di carambole, complice una leggerezza difensiva sannita, arriva a Troiano che tira trovando l’opposizione di Despucches ma la respinta capita di nuovo sui piedi dell’attaccante lombardo che calcia in rete a porta sguarnita.

Nella ripresa il copione vede la spinta della Forza e Coraggio alla ricerca del pari e i rabboccati giocatori delle Voghe a partire in pericolosi contropiedi. Conclusioni degne di note, comunque, continuano a latitare. Si arriva al 32° quando per un fallo netto su Tortora l’arbitro concede la punizione dal limite dell’area da posizione centrale. Alla battuta si presenta il cobra Gaetano Romano che disegna una parabola che va a scheggiare la parte alta della traversa con Bonassi rimasto praticamente immobile sulla conclusione. In pratica i sogni del pareggio dei sanniti si sono infranti su quel legno. Domenica al Meomartini arriva il Sansepolcro, gara da vincere con goal di scarto e senza subire e poi….si vede. Tanto per rifarci alla premessa, le gare di calcio vanno prima giocate.
Voghera: Bonassi, Priolo, Fassina, Mercuri, Vaira, Bandirali (40° st Speziale) D’Amico, Troiano (22° st Coccu) Farina, Piazza, Aldano (32°st Paredes). A disp. Forti, De Guido, Merlo, Tancredi. All. Giacomotti.
Forza&Coraggio: Despucches, Sodano, Mustone (32° st Romano L) Caruso (8′st G. Romano) Allocca, De Feo, Massaro, Gasparini, Tortora, Maiorano (18° st Chiesa) Riccio. A disp. Imbimbo, Iossa, Amabile, Bosco. All. Mauro-Lepore.
Arbitro: Rasia di Bassano del Grappa. Ass. De Vanna e Menicozzi.
Reti: 30 pt Troiano (V)
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