Pietrelcina - Alla fine contava solo vincere per lo Sporting Pietrelcina ma ci è voluta più fatica del previsto per piegare un coriaceo Risorgimento. Gli ospiti, infatti, avevano chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio riuscendo ad imbrigliare tutte le idee degli uomini di Forgione. Nella ripresa, però, l’orgoglio e la voglia di ribaltare il risultato messi in campo dal Pietrelcina hanno avuto la meglio, a discapito dell’undici allenato da Miele.
Mattatore di giornata è stato il “gioiello di casa” Graziano G. che, nonostante l’iniziale panchina vista la “latitanza” settimanale, ha risposto presente quando il suo tecnico ha deciso di gettarlo nella mischia. L’attaccante ha dato tutto quello che aveva, è entrato con la giusta grinta e determinazione, ha piazzato un micidiale uno-due e poi, per preservarlo in vista del Vitulano, è stato richiamato ai margini della contesa. I meriti di Graziano, però, finiscono laddove iniziano quelli del Risorgimento, autore di una prova maiuscola al termine della quale avrebbe meritato di non tornare a casa a mani vacanti. Va detto che il risultato avrebbe potuto assumere contorni più ampi se Parrella e Pegno non avessero graziato in due circostanze il bravo Finizza.
I ragazzi di Miele interpretano bene la partita e dopo appena due giri di lancette Cirocco fa tremare la traversa della porta difesa da Martone. Lo Sporting tarda ad entrare in partita e il Risorgimento ne approfitta all’8′ quando l’ex Petrone buca la porta locale e decide di non esultare al cospetto del suo recente passato. Mente Forgione cerca di incitare e scrollare i suoi, specialmente per quanto riguarda il pacchetto difensivo, Miele continua a perdere pezzi e in 18′ è costretto ad operare due cambi. Dopo Fragnito, infatti, il tecnico beneventano perde anche l’autore del gol, colpito involontariamente da Faiella. La reazione dello Sporting continua ad essere sterile, al 20′ Leva trova in area la testa di Paradiso ma la conclusione è larga. Allo scadere della prima frazione l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, Leva, però, ignora i ben piazzati Paradiso e Graziano, concludendo malamente addosso all’estremo difensore avversario. Primo tempo che termina con una conclusione di Pepe sventata Finizza, bravo a salvare il vantaggio.
Ad inizio ripresa mister Forgione gioca subito la carta Graziano e al 2′ raccoglie i frutti di questa scelta. Azione che parte da una lunga rimessa laterale di Pepe, Pegno e Finizza si contendono la sfera ma il più lesto di tutti è il neo entrato Graziano che insacca la rete del pareggio. Alla gioia locale fa da contraltare la delusione del Vitulano, con la compagine allenata da Glorioso presente al gran completo sugli spalti visto il rinvio della propria gara con il Colle Sannita. Il ritrovato pareggio galvanizza il Pietrelcina che si getta all’assalto di un Risorgimento pericoloso solo in contropiede, come al 13′ quando Martone viene chiamato in causa dal solito Cirocco. A fare la differenza, però, è ancora Graziano G., questa volta su calcio di punizione. Fallo a limite dell’area ospite, traiettoria perfetta disegnata da Graziano G. e sfera che si spegne alle spalle di un incolpevole Finizza. Maturato lo svantaggio il Risorgimento si lascia vincere dai nervi e a farne le spese è Intorcia che lascia i suoi in dieci per doppia ammonizione. Al 35’ ci prova Pegno ma la sua conclusione è larga di un nulla. Le speranze di rimonta degli ospiti svaniscono del tutto quando anche Barone decide di lasciare anticipatamente il campo per somma di ammonizioni. Il Pietrelcina potrebbe portare a tre le proprie marcature reti ma Parrella, dopo aver seminato due avversari, calcia a lato di un nulla al cospetto del portiere. Il Risorgimento prova a dar fondo alle ultime energie, Martone risponde presente e neutralizza.
Lo Sporting Pietrelcina, dunque, si presenterà al big match di domenica prossima contro il Vitulano da prima della classe. Nonostante la gara in meno degli avversari, potrebbe essere la sfida che deciderà la stagione.
Sporting Pietrelcina – Risorgimento 2 – 1
S. Pietrelcina: Martone, Faiella, Cardone, Pepe, Leva, Masone, Graziano F., Paradiso, Pegno, Parrella (46’st Masone R.), Maio (1’st Graziano G.) (24’st Iannitti). A disp.: Aucone, Boniello, Giova, Repola. All.: Forgione M.
Risorgimento: Finizza, Sannini, Intorcia, Barone, Fragnito (3’pt De Pierro), Colangelo, Petrone (18’pt Del Donno), Tedino, Piccolo (15’st De Tata), Sciancalepore, Cirocco. A disp.: Bozzi, Brigantino, De Caro, Francesca. All.: Miele
Arbitro: Carbone di Nola
Marcatori: 8’pt Petrone, 2’st Graziano G., 16’st Graziano G.
Espulsi: Intorcia (28’st) e Barone (40’st) per doppia ammonizione
Note: campo in perfette condizioni. Spettatori 300 circa.
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