Chi non ha mai avuto un “mal di schiena”?
La lombalgia è stata definita negli anni ’90 la “malattia del secolo” e ad essa sono
stati dedicati numerosi studi. Uno di questi, condotto in Svezia nel 1989, accertò su di un campione di 30.000 persone definite “sane” che almeno l’80% di essi soffriva di dolore lombare cronico o accessuale-recidivante, che era la prima causa di assenza dal lavoro nella popolazione svedese adulta e che incideva in eguale percentuale sia nei lavoratori addetti a lavori pesanti, sia in quelli addetti ad attività sedentarie. Un altro, condotto nello stato americano dell’Iowa nel 1992 su un campione di 6.800 persone evidenziò che la percentuale di sofferenti era del 76% ma anche che il numero di giornate lavorative perse a causa della lombalgia era percentualmente drasticamente inferiore nel campione americano rispetto a quello svedese.
E’ presente, quindi, nei ¾ della popolazione; per fortuna non è una malattia mortale!
Le patologie fondamentali da cui derivano tutte le condizioni dolorose a partenza
dalla colonna lombare (sostanzialmente lombalgie comuni, il “colpo della strega”, le lombo-cruralgie e lombo-sciatalgie) sono, come per il rachide cervicale, l’artrosi e, in progressione, le discopatie, le protrusioni e le ernie.
Un’altra peculiare condizione, però, ha come sede elettiva la colonna lombare essendo rarissima e di natura pressoché esclusivamente traumatica a carico dei tratti toracico e cervicale. 
Sto parlando della vera spondilolistesi (qui sopra) che consiste nello scivolamento anteriore di un corpo vertebrale sul sottostante dovuto all’inter-ruzione della “pars inter-arti-cularis” dell’arco vertebrale; vi sono anche altri tipi di spondilolistesi ma a noi posturologi interessa soprattutto la
forma “falsa”, di natura degenerativa, denominata “pseudo-spondilolistesi” (qui a destra) perché non nasce da alterazioni anatomiche delle vertebre lombari ma dalla degenerazione disco-atrosica di origine posturale.

Altra patologia, stavolta però di natura esclusivamente posturale, che origina quasi sempre a livello lombare è la scoliosi dell’adulto, etichettata dagli anglosassoni come DDS (“de novo” degenerative scoliosis); tale scoliosi va nettamente distinta dalla scoliosi dell’adolescenza che si aggrava in età adulta.
Delle scoliosi, però, parleremo in un capitolo a parte.
La colonna lombare è costituita da cinque vertebre, sono le più grandi fra tutte e sopportano un carico veramente notevole.
Qui è bene precisare che chi fa lavori sedentari o tiene frequentemente la posizione seduta, sottopone i dischi della colonna lombare ad un sovraccarico costante, così come chi solleva spesso dei pesi o li trasporta in asimmetria. La posizione di riposo per i dischi lombari è quella supina, tra quelle lavorative, la meno stressante è quella in posizione eretta.
Ma sono soprattutto le alterazioni di assetto della colonna lombare dovute a disfunzioni del
Sistema Tonico-Posturale che, generando costanti forze di taglio e di torsione e sommandosi alle normali forze di carico assiale, sovraccaricano le articolazioni e i dischi lombari e ne provocano la degenerazione progressiva. Anche qui, come a livello cervicale, il disassetto più frequente è la riduzione-spianamento della lordosi che può arrivare fino all’inversione della stessa finendo in cifosi Diversamente che a livello cervicale, però, sono molto più frequenti le iperlordosi – soprattutto nei ragazzi (un’iperlordosi è da considerarsi fisiologica nell’infanzia e spia di spondilolistesi negli adulti) – e le gravi discopatie che sono alla base anche della nascita delle DDS lombari di cui sopra.
Nelle immagini seguenti, che mostrano vari tipi di disassetto posturale, si comprende con facilità e senza necessità di ulteriori commenti, come lo squilibrio della “postura” sia alla base delle suddette malattie lombari.


Inutile ripetere che se hai un “mal di schiena”, semplice o complicato da cruralgia o sciatalgia, una volta esclusi traumi, malattie congenite, tumori, infezioni, infiammazioni e malattie metaboliche (osteoporosi per esempio) la causa è lo squilibrio posturale.
Albino Sarchioto
ortopedico e posturologo
www.centroreset.it
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