In presentazione avevamo sottolineato che il fattore categoria non aveva peso per il ritorno del derby Cervinara – Montesarchio e così è stato. Con una cornice di pubblico assolutamente introvabile su una terreno di prima categoria, con le due tifoserie ad esaltarsi nei cori e negli sfottò, le due compagini hanno dato vita ad una gara intensissima e spigolosa, a volte anche eccessivamente, che ha tenuto vivo gli interessi fino alla fine e conclusasi con un giusto e abbondante 2 a 2. L’ unico neo, appunto, l’eccessivo nervosismo che ha permesso il prevalere dell’agonismo altrimenti la giornata sarebbe stata perfetta. La gara, comunque, ha finito per soddisfare quanti accorsi oggi al Canada. Deve fare, sicuramente, mea culpa il Montesarchio che non ha saputo amministrare il doppio vantaggio del primo tempo arretrando notevolmente il baricentro permettendo, a maggior ragione, la reazione dei padroni di casa e per le tante ripartenze sciupate, alcune in superiorità, per eccessi di egoismo. Ha da bearsi il Cervinara per la grande reazione e, soprattutto, per aver rimediato ad un primo tempo disastroso credendoci fino alla fine meritando gli applausi finali dei propri sostenitori.
Parte bene il Montesarchio di Simonelli meglio disposto in campo e con impatto mentale alla gara di grande maturità rispetto al prevalere dell’ istintività della formazione di Ferrara. Il predominio territoriale degli ospiti si concretizza a metà del primo tempo con il vantaggio ad opera di Del Giacco che ribadisce in rete dal limite d’area una palla ribattuta corta. Sbanda ulteriormente la formazione di casa tanto da subire il raddoppio al 35° di Mastroianni che calcia in corsa, sul rimbalzo del pallone, indirizzandolo nel set imparabilmente alla destra di Chiavelli.
Partenza a testa bassa nella ripresa di Verruso e compagni con la difesa biancoazzurra, comunque, a controllare bene anche se colpevolmente sempre più a ridosso della propria area con il passare dei minuti. In avanti, come detto in premessa, diverse le occasioni in contropiede banalmente buttate al vento senza conclusione tranne una con Del Giacco, con tiro finale ritardato e palla a smorzarsi sul palo. Merita il goal il Cervinara per il gran cuore che sta mettendo in questa fase e l’ impressione avuta che ciò possa più venire da calcio piazzato che da manovra trova conferma al 22° quando Clemente scaglia un tiro terra-area da punizione dal limite che va ad insaccarsi sotto la traversa con Lanci vanamente proteso.
Cresce l’entusiasmo e anche gli sforzi dei locali che credono nell’ impresa favoriti anche dal crollo psicologico di Lucchetti e soci i cui interventi diventano meno precisi e tempestivi rispetto a mezz’ora prima. Infatti, al 38° arriva il premio per il Cervinara quando da calcio da fermo, dal laterale destro, la difesa ospite si lascia sfuggire Cavaiuolo che mette all’indietro di testa con Medina a ribadire in rete per il giusto e meritato 2 a 2 finale. Complimenti alle due formazioni per la gara intensa offerta e per le strette di mano a centrocampo al triplice fischio, come giusto che sia al termine di una gara di calcio, anche se molto combattuta come quella di oggi.
Cervinara – Montesarchio 2 – 2
Cervinara – Chiavelli, Cioffi (Zeppetelli dal 33° st) D’ Apollonio, Bovio, Limata, Medina, Orlacchio (Cavaiuolo dal 15° st) Verruso, Tretola, Clemente, Latronica (D’Agostino dal 7° st). A dispos. Marro, Girardi, Tranfa, Martone. All. Ferraro.
Montesarchio – Lanci, Verletta, Giglio, Ciffi, Napolitano, Lucchetti, Lombardi (Possemato dal 35° st) Del Giacco, Mastroianni (Mauriello dall’ 88° st) Mandato, Ceglia (Abete dal 20° st). A dispos. Testa, Pisaniello, Riccio, Campobasso. All. Simonelli.
Arbitro: sig. De Vito di Napoli
Reti: Del Giacco (M) 24° pt, Mastroianni (M) 35° pt, Clemente (C) 22° st, Medina (C) 38° st.
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