La corazzata bianconera affonda l’Alba e conquista la vetta della classifica in virtù dello stop dell’Arzanese a Sant’Anastasia. Match condizionato dalle pessime condizioni del terreno di gioco che non ha permesso alle due squadre di esprimere il proprio gioco. La compagine nolana nonostante tutto è riuscita a centrare un successo importante con la magia ad inizio gara del capocannoniere Carotenuto e nella ripresa con i sigilli di Pastore e Imparato. L’Alba per tutti i novanta minuti tiene il pallino del gioco in mano ma non riesce a pungere la retroguardia ospite. La formazione di Tudisco invece approfitta delle incertezze della difesa sannita per portare a casa tre punti che valgono il primato.
Alba timorosa e poco propensa all’attacco. In tutta la gara il portiere Velardo viene chiamato in causa sull’azione che ha portato al gol della bandiera e su un colpo di testa di Caliano……
Quattordicesima rete in campionato per l’attaccante ex Casertana che approfitta dell’incomprensione tra Abbatiello e Buono per conquistare una palla invitante. L’ingenuità di Buono che non lascia prendere la sfera al portiere che era uscito costa caro all’Alba. Da qui in poi la gara già non facile in partenza si mette in salita . Gli albigesi al 24’ si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Velardo con un debole colpo di testa di Noviello bloccato senza problemi dal numero uno ospite. La prima frazione di gioco si chiude al 29’ con la terza palla gol per il Nola: Falcone sbaglia un retropassaggio Manzo lo ringrazia ma deve fare i conti ancora con Abbatiello che salva il risultato per la seconda volta. La ripresa si apre con l’Alba in attacco al 2’ con il cross di Battimelli al centro per Caliano, il giovane portiere nolano in uscita non trattiene la sfera rischiando di combinare un pasticcio. I biancoazzurri innestano la marcia alta ma il possente muro bianconero regge agli attacchi albigesi. I brugnani al 26’ capitalizzano in contropiede con Tucci che si porta a spasso per tutto il campo Crisci e Buono servendo sul secondo palo Pastore, lasciato libero di concludere a rete. Il raddoppio ospite taglia le gambe all’Alba che sessanta secondi dopo dagli sviluppi di un calcio d’angolo subisce il tris con Imparato che salta più in alto di tutti e di testa insacca la sfera nel sacco. I ragazzi di Santaniello chiudono la gara sul punteggio di 3-1 al 30’ con Montoro che da due passi conclude a rete sulla corta respinta del portiere nata dalla punizione calciata da Caliano. Con poco tempo a disposizione per una possibile rimonta e senza benzina nelle gambe l’Alba non spinge più in avanti, badando di più a non prenderle fino al triplice fischio finale.
ALBA SANNIO: Abbatiello, De Rosa, Nuzzo, Battimelli, Buono, Salerno, Picozzi, Falcone, Noviello (9’ st Montoro), Crisci N., Caliano. A disp. Androsoni, De Dilectis, Di Paola, Joung, Barbato, Crisci M. All. Santaniello
ATLETICO NOLA: Velardo, Sparano, Bianco, Manzo, Tessitore, Imparato, Tucci, Zurolo, Pastore (43’ st Caputo), Carotenuto (26’ st Guardabascio), Agata (40’ st Colurcio). A disp. De Sarno, Caliendo, Santaniello, Della Marca. All. Tudisco
ARBITRO: Grieco Antonio di Cagliari
ASSISTENTI: Sepe Nicola e Gargiulo Pasquale di Frattamaggiore
RETI: 15’ pt Carotenuto, 26’ st Pastore, 29’ st Imparato, 32’ Montoro (AS)
AMMONITI: Salerno (AS), Zurolo, Agata (AN)
NOTE: Giornata nuvolosa. Terreno di gioco fangoso e in pessime condizioni. Spettatori oltre un centinaio. Angoli: 2-0 per il Nola. Recuperi: 1° tempo 1’, 2° tempo 4’.
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