L’ultimo giorno di mercato è ormai alle spalle, a Benevento c’è grande soddisfazione ed entusiasmo per i colpi messi a segno. Per onorare al meglio il 31 agosto la Strega ha deciso di fare 31.

La società ha piazziato gli ultimi colpi in extremis
Alcuni si chiederanno cosa voglia dire, la questione, però, è molto semplice. Con i tre acquisti conclusi ieri e le cessioni sfumate per vari e misteriosi motivi, agli ordini di Cuttone si ritrovano ben 31 elementi. L’imbarazzo della scelta non fa mai male, ma lavorare con un numero così elevato di giocatori può risultare controproducente.
Massimo Mariotto ieri ci ha confermato che la società era stata chiara fin dall’inizio con quei calciatori che non rientrano più nei piani del Benevento, il problema è che nessuno di questi ha deciso di cambiare aria. Lo stesso Cattaneo, dato in predicato di rescindere il proprio contratto da un momento all’altro, alla fine è rimasto nel Sannio. La società, alla quale vanno rinnovati i complimenti per gli acquisti conclusi in extremis, dovrà ora essere brava a gestire i sottili e delicati equilibri dello spogliatoio.

Baluardi difensivi
Una rosa con un’età media di poco inferiore ai 25 anni, nella quale i classe ’92 Bonaiuto, in panchina alla prima di campionato con il Gela, e Zotti possono fregiarsi del titolo di più giovani. L’estremo opposto è, invece, rappresentato dalle 34 primavere di Gabriele Aldegani, il quale supera in voltata Landaida per soli 4 mesi.
Quattro i portieri a disposizione con le gerarchie che sembrano già definite. Aldegani titolare, sperando che quello di Lanciano sia stato solo un incidente di percorso, Baican e Zotti come secondo e terzo. Paolo Corradino, almeno per il momento, sembra tagliato fuori dai giochi.
I difensori, invece, sono 10 unità, tenendo presenti Cattaneo e Bianciardi, i quali hanno rifiutato, la rescissione del contratto, il primo, e il Brindisi, il secondo, e Stefano Furno, che Cuttone ha provato, durante gli allenamenti, anche a centrocampo. Come centrali difensivi, almeno inizialmente, sembra essere una corsa a tre tra Siniscalchi, Signorini e Landaida (quando terminerà la squalifica) con Zullo, reduce dal vittorioso campionato con il Sud Tirol, come valida alternativa. Le corsie laterali, invece, sono destinate a Pedrelli a destra e Palermo a sinistra, il diligente Formiconi pronto ad ogni evenienza.

Con l'arrivo di Zito, Pintori potrebbe giocare a destra
La mediana giallorossa imita la retroguardia, anche in questo settore le Strega può vantare la decina di atleti. Affollamento al centro, dove due maglie (ammesso che Cuttone insista con il 4-4-2) saranno in sei a contendersele. In attesa del pieno recupero di Pacciardi, Grauso e Bianco, l’allenatore siciliano potrà fare affidamento su Vacca, Carcione e De Risio. Sugli esterni Cuttone dovrebbe propendere per il duo Pintori-Zito, con D’Anna in panchina e La Camera, probabilmente, in stand by dopo le ultime, non entusiasmanti, apparizioni.

Per Cuttone alternative anche in attacco
In attacco il mister avrà qualche pensiero in più adesso. Se si escludono Bonaiuto, per la giovane età, Germinale e Bueno per la loro “insistenza” a non voler partire, Evacuo e Clemente dovranno fare i conti con gli ultimi arrivati Joelson e Viola. Secondo il nostro modesto parere, non è da escludere la candidatura di quest’ultimo, anche come esterno offensivo.
Una cosa è certa, da ieri Agatino Cuttone ha delle frecce in più al proprio arco e sarà suo il compito di decidere quando scoccarle, a partire dal sentissimo derby di domenica con la Nocerina.
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