Allenamento pomeridiano per il Benevento al Santa Colomba. La squadra, dopo un fase di riscaldamento affidata al professor Fucci, ha disputato una partita a tutto campo 11 contro 11.
Palermo, anche se visibilmente fasciato al polpaccio sinistro, ha sostenuto l’intera seduta lasciando solo negli ultimi minuti il posto a Cattaneo. Il difensore milanese, che sembra in procinto di rescindere il proprio contratto con la Strega, si è regolarmente allenato. Lavoro a parte per Germinale, Cedrola e Bianco, quest’ultimo ha finalmente lasciato le stampelle. Non si è visto invece l’ultimo arrivato in casa giallorossa Grauso.
A bordo campo presente l’intera dirigenza del Benevento, applausi sono stati riservati al presidente Oreste Vigorito al momento dell’ingresso in campo.
Cuttone per la partita ha optato per i seguenti schieramenti:
Bianchi (4-4-2): Aldegani, Palermo (Formiconi), Signorini, Siniscalchi, Pedrelli, Pintori, Vacca, Carcione, La Camera, Clemente, Evacuo.
Pettoline (4-5-1): Baican, Bianciardi, Landaida, Zullo, Formiconi (Cattaneo), Bonaiuto, De Risio, Pacciardi, Furno, D’Anna, Bueno.
Arbitro: Sabino Oliva
Nonostante il vantaggio iniziale di Bueno e compagni ad aggiudicarsi la sfida in famiglia sono i Bianchi di capitan Clemente per 5 reti ad 1.
Ad aprire le marcature ci aveva pensato Furno. Bianciardi prova lo sfondamento centrale, palla a Bueno il quale lascia scorrere per la botta dal limite di Furno che non da scampo ad Aldegani.
Il pareggio porta la firma di Felice Evacuo, il bomber è freddo nell’insaccare un assist delizioso di Pintori.
L’attaccante di Pompei si ripete poco dopo, scambio con Clemente, palla che passa tra le gambe di Baican e termina in rete.
Il terzo sigillo è una perla di Clemente, tiro dai 25 metri e palla all’angolino alto alla sinistra del portiere.
Tris per Evacuo, Carcione trova nello spazio La Camera, traversone immediato con l’attaccante che deve solo spingere la palla in rete.
L’ultima realizzazione è propiziata da un rinvio errato di Baican, Clemente trova Evacuo in area, Landaida sulla linea non riesce a salvare.
Nel conto della partita anche un legno per parte. La girata di Bueno dopo un pregevole controllo trova la parte bassa della traversa e strappa applausi ai presenti. Per i Bianchi ci pensa Carcione direttamente da calcio da fermo a far tremare la trasversale.
Per la sfida di Lanciano, Cuttone inizia a far la conta dei giocatori recuperati. L’undici iniziale non dovrebbe differire molto da quello che ha battuto il Gela domenica, con il ritorno di Palermo per Formiconi.
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