Soddisfazione, è quella che ha provato in questi giorni un ex tecnico del Benevento. Magari qualcuno non lo ricorderà, magari il suo nome suonerà strano, ma Claudio Gabetta, approdando alla Juventus, seppur alle giovanili, ha dimostrato di avere stoffa da vendere.
La sua avventura nel Sannio fu caratterizzata dalla crisi societaria del gruppo Tescari. Era la stagione 2005/06, la Strega disputava il campionato di C2, squadra sorprendentemente prima per quattro mesi, poi a gennaio l’esonero.
L’allenatore di Tortona sarà alla guida dei Giovanissimi Nazionali, queste le sue prime parole da neo juventino: “È un onore per me essere arrivato in una società come la Juventus. Mi sono subito reso conto di un’organizzazione sopra la media. Ringrazio Giovanni Rossi e Gianluca Pessotto, che sono stati eccezionali con me e mi hanno dato questa opportunità”.
Gabetta guiderà un gruppo di giovani nati nel 1996 e pronti per una stagione intensa. “Quella dei ragazzi che allenerò è un’età importante e delicata. Ma io sono motivato e pronto a trasmettere loro tutta la mia carica. Io credo molto nel lavoro con i giovani. In questo ultimo periodo, soprattutto dopo il Mondiale, se n’è parlato tanto. Io credo che con i ragazzi dobbiamo ritrovare le radici del calcio italiano, badando meno ai risultati e cercando di lavorare sulla tecnica e sulla tattica. Ricordando però che, oltre ai giocatori, dobbiamo formare anche degli uomini”.
Da parte nostra e tutti i tifosi giallorossi, un in bocca al lupo al mister Claudio Gabetta.
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