Giglio Elia nato nel 1956 già è stato presidente della squadra di calcio dell’US Castelpoto negli anni ottanta. Dopo la nascita dell’AS Castelpoto nel 2001 ha ricoperto il ruolo di dirigente per poi diventare presidente nel 2007. Appassionato di calcio, è sempre stato uomo impegnato, anche in prima fila, in attività sociali per la collettività castelpotana. Come gesto scaramantico porta sempre un limone in tasca quando gioca la squadra. Il suo sogno nel cassetto e di tutta la dirigenza è quello di riuscire a centrare una storica promozione sul campo, evento mai successo a squadre del paese.
Oltre alla mia grande passione per tutto ciò che è calcio, ho deciso di impegnarmi in prima persona perché sposo a pieno gli ideali della società. Lo spirito guida di questa società è, e resterà, quello del divertimento e della partecipazione collettiva in modo da poter creare un numero sempre maggiore di momenti di aggregazione sociale. Dare un’alternativa ed una possibilità a tutti quelli che per qualche ora a settimana vogliono fare dello sport e dimenticare per un attimo i piccoli grandi problemi che tutti hanno. Non è un caso che alla fine di ogni partita ci ritroviamo tutti davanti ad una bella pizza ed una birra a commentare la gara appena trascorsa e praticamente ogni mese cerchiamo di organizzare una grigliata o una cena per passare una serata in allegria.
Dopo l’ottimo campionato dello scorso anno, quali sono le prospettive del Castelpoto?
La speranza ed il sogno è quello di poter migliorare la posizione ottenuta nella passata stagione, secondi solo ad una grande Samnium Faicchio. Squadra quest’ultima organizzata alla perfezione per centrare la vittoria finale. Sono soddisfatto che per tre-quarti del campionato, fino allo scontro diretto del ritorno, le abbiamo tenuto testa. Quest’anno ce la metteremo tutta affinché si possa festeggiare nel migliore dei modi i 10 anni di vita dell’AS Castelpoto. Tuttavia sono consapevole che il difficile non è raggiungere determinati traguardi, bensì riconfermarli o superarli. Cercando di essere più realisti, al momento è ancora presto per definire obiettivi visto lo stato attuale della rosa ancora “work in progress”. Obiettivi che potrebbero anche essere ridimensionati alla conclusione non positiva di tutte le trattative in corso. Nel tal caso saremmo lo stesso contenti ed orgogliosi di disputare un campionato tranquillo.
In che modo avete intenzione di intervenire sulla rosa?
Obiettivo primario, e niente affatto semplice, è la riconferma della rosa attuale. La maggior parte degli atleti già ha manifestato con interesse ed entusiasmo la propria disponibilità a dare un seguito alla bella avventura iniziata lo scorso anno in cui oltre alle belle prestazione si è assistito alla nascita di un bel gruppo di amici. Ad un punto morto sono le trattativa con il bomber Delli Carri e con il talentuoso centrocampista Russo, non nascondo il grande dispiacere che provocherebbe la partenza di uno dei due.
Avete già chiuso qualche trattativa?
Sembrava fatta, ma proprio l’altro giorno si è inaspettatamente complicata la trattativa per portare in giallorosso un forte difensore centrale con trascorsi in eccellenza che poteva dare esperienza e qualità alla squadra. Ne saprò di più fra qualche giorno. E’ stato raggiunto l’accordo verbale con due ottimi elementi per rafforzare ulteriormente il reparto arretrato. Altre trattative sono inevitabilmente legate alla mancata riconferma di Delli Carri e Russo. Ipotesi sventurata che, se dovesse verificarsi, ci costringerà a dare seguito ad alcuni contatti già avviati con un centrocampista ed una punta.
Il mister resta sulla panchina?
Si. Confermato.
Il paese vi segue in questa avventura o c’è freddezza?
Tutto il paese è sempre stato molto vicino alla squadra sostenendoci anche in trasferta. Addirittura nelle trasferte più vicine in più di una circostanza erano presenti sugli spalti più tifosi nostri che tifosi locali. In casa, poi, il nostro pubblico è il classico dodicesimo uomo in campo sempre pronto a incitarci. Numeroso e caloroso, con cori e coreografie, è un pubblico di parecchie categorie superiori.
Oltre alla prima squadra, c’è in progetto di sviluppare il settore giovanile?
Riuscire ad allestire una squadra giovanile che possa dare un futuro al calcio castelpotano è la speranza di tutto lo staff dirigenziale. Già lo scorso anno abbiamo cercato invano di fare un campionato allievi. Quest’anno vorremmo riprovarci con una juniores. Ahinoi ci sono due scogli difficili da aggirare. Il primo è la disponibilità limitata di giovani atleti, per questo motivo siamo orientati verso una squadra juniores della quale potrebbero far parte giocatori di un’ampia fascia di età. Il secondo scoglio è quello economico. Portare avanti un settore giovanile implicherà costi maggiori. Ci proveremo con lo scopo di creare un settore giovanile per coinvolgere il maggior numero possibile di giovani locali e dare a tutti la possibilità di giocare e divertirsi, e, pensando al futuro, poter attingere dal settore giovanili forze fresche per la prima squadra.
A proposito di costi, soprattutto per le piccole squadre locali il problema più grande è quello di reperire fondi. Il Castelpoto ha di questi problemi?
Non avendo alle spalle sponsor importanti, i fondi per andare avanti provengono, oltre che dalle quote dei soci, da piccoli contributi che i soci stessi chiedono ad amici e conoscenti e a piccoli imprenditori. Viste queste difficoltà a reperire fondi, affinché possa nascere una squadra juniores è allo studio la possibilità di un autofinanziamento. Comunque grazie all’impegno ed il sostegno di molti siamo andati avanti per nove anni. Ci tengo a sottolineare che abbiamo a disposizione una moderna e bellissima struttura messa a disposizione gratuitamente dall’amministrazione comunale che sarebbe un peccato non sfruttarla. Ce la faremo anche quest’anno grazie alla filosofia chiara fin dall’inizio della società rinnovata lo scorso anno di una gestione economica parsimoniosa, di armonia e coesione dei giocatori, e di valorizzazione degli atleti locali.
Quando inizierete gli allenamenti?
L’inizio della preparazione avverrà verso metà settembre.
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