Primi colpi in entrata per il Montesarchio. La società caudina ha tesserato Mauriello Clemente (in arte “Buso”), attaccante classe 79’ e Guido Pisaniello, ventisettenne difensore centrale. Per entrambi si tratta di un ritorno all’”Allegretto”; Buso ha già vestito la casacca biancazzurra nel 97/98 e nelle stagioni 07/08 e 08/09. Le due esperienze sono state intervallate da una carriera ricca di soddisfazioni: il campionato di Prima Categoria vinto con la maglia del Paolisi, l’esperienza alla Giorgio Ferrini sotto la direzione tecnica di Pedro Mariani, i goal a grappoli messi a segno con Rotondi, Pannarano e San Leucio.

Montesarchio: primi colpi di mercato
Mauriello riabbraccia il Montesarchio dopo aver disputato un ottima stagione tra le fila del Real Solopaca; il bomber caudino ha messo la sua firma sul tabellino dei marcatori per ben 20 volte: “Sono felice di ritornare a casa” esordisce il neoacquisto biancazzurro “il clima di rinnovato entusiasmo che si è creato introno alla squadra mi fa ben sperare per il futuro”; sulla stessa lunghezza d’onda viaggia Guido Pisaniello, altro montesarchiese doc; “Fresi” (questo il soprannome coniatogli dagli amici) dopo aver lasciato la squadra nello scorso novembre per motivi professionali, ritorna tra i ranghi animato da nuovi stimoli: “dopo una stagione condizionata da vari impegni ho tanta voglia di ritornare a giocare e di mettermi in discussione” dichiara il difensore. Visibilmente soddisfatto del doppio colpo il direttore generale Biagio Flavio Mataluni: “Negli anni scorsi abbiamo assistito ad una diaspora dei giocatori della nostra città, sparpagliati in tutta la provincia a fare le fortune di altre squadre; il progetto, avallato lo scorso anno, di plasmare uno spogliatoio il cui lo zoccolo duro sia formato da giocatori del nostro paese prosegue e vele spiegate”. Sulle ambizioni del suo Montesarchio Mataluni non si sbilancia: “Stiamo allestendo una squadra in grado di disputare un campionato di vertice; purtroppo, come accade da anni nell’hinterland sannita, molte trattative vengono disturbate da società che si espongono economicamente pur non avendone le possibilità, con il deleterio risultato di innescare un’asta al rialzo dei rimborsi spese”.
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