Pomeriggio amaro per i ragazzi del Benevento al Silvio Piola di Novara. Un’eliminazione che sa di beffa non tanto per il match in sè, molto equilibrato, quanto per la tempistica. Al 92° e con un campo reso pesantissimo dalla pioggia incessante, le squadre aspettano il fischio dell’arbitro per poter rifiatare e giocarsi l’accesso alla finale ai supplementari. Già, fino al 92°, quando il lampo di Pieri incenerisce i sogni di bis-tricolore dell’ undici di Pileggi. Ma andiamo con ordine.

Final4 Berretti: Benevento Rimini 0 - 1
Alle 17.00 Rimini e Benevento vengono accolte da una pioggia scrosciante, cominciata poco prima del match. Il Benevento schiera Agyiriba davanti ad una difesa a 4 e delega soprattutto ad un acciaccato De Risio il compito di supportare Saturno e Buonaiuto, preferito a Pellicoro. Il Rimini si affida a due punte larghe, lo sgusciante Kirilov e Malaccari, che vanno ad affiancare Pieri. Le fasi di studio si prolungano per tutto il primo quarto d’ora. La prima occasione degna di nota giunge al 20°, quando sugli sviluppi di un errore in uscita di Zotti Valeriani insacca di testa un gol che viene subito annullato per fuorigioco. Cinque minuti dopo la risposta del Benevento porta la firma di Saturno che obbliga Gobbi alla deviazione laterale su tiro da fuori.
E’ Falzarano ancora per i Sanniti a rendersi pericoloso un istante dopo: dalla sua serpentina scaturisce il tiro di Buonaiuto che termina a lato. Tra il 32° e il 36° il riminese Kirilov semina scompiglio nella difesa giallorossa con due irresistibili affondi sulla sinistra. In entrambe le occasioni il Benevento libera l’area con affanno. Giallorossi che non stanno certo a guardare: pochi minuti dopo è Poli che si vede neutralizzato un tiro rasoterra da Gobbi. Mentre l’acquazzone non si placa, anzi rincara la dose accompagnato da un fastidiosissimo vento, Il primo tempo si chiude con un diagonale di Luzzi largo sulla destra.

L'Amministratore Ciro Vigorito al Final4 a Novara
Nel secondo tempo il fattore ambientale incide moltissimo: il terreno di gioco si è fatto pesante, il pallone comincia a scorrere con difficoltà bloccando le azioni palla al piede dei giocatori più dotati e rapidi: ne scaturisce una seconda frazione lenta, noiosa e povera di spunti. Da segnalare solo una conclusione di Agyiribà al 57° parata dall’estremo romagnolo, un’azione personale di Ferrari al 66° che guadagna calcio d’angolo e una punizione senza pretese di Sari al 90° che da buona posizione fa alzare una grande nuvola d’acqua. Quando sembra che oramai gli stremati giocatori si trascinino in campo tirando ai supplementari, arriva la doccia gelata: una serie di batti e ribatti, col pallone che non viene spazzato dalla difesa Sannita, libera al tiro il centravanti riminese Pieri: nulla da fare sulla conclusione per Zotti, e il Benevento è sotto. Il tempo e le energie per rimontare latitano e si interrompe così mestamente il percorso della squadra di Mister Pileggi. Onore in ogni caso ad una squadra che in due anni arriva due volte a giocarsi il titolo nazionale. Resta solo l’amarezza di quel che poteva essere e non è stato.

Final4 Berretti: Benevento Rimini 0 - 1
Rimini – Benevento 1-0
Rimini: Gobbi; Gasperoni (Capriotti), Colonna, Brighi, Ferrari; Valeriani, Becci (Sari), Mautone; Malaccari, Kirilov; Pieri (Varvelli). A disposizione di Mr. Cinquetti: Zoffoli, Amati, Santucci, Magaddino.
Benevento: Zotti; De Nigris, Scugli, Ciampi, Poli; Luzzi, Agyiriba, Falzarano; De Risio (Simone); Saturno, Buonaiuto. A disposizione di Mr. Pileggi: De Filippo, Stillitano, Tommaselli, Maddaloni, Cioffi, Pellicoro.
Articoli correlati:
- Il Novara Calcio succede al Benevento nell’albo d’oro del campionato Berretti
- La Berretti del Benevento a Novara per la Final 4
- Berretti: vittoria del Benevento sul Campobasso, evitata la beffa
- La Berretti cade a Latina, addio alle fasi finali. La rimonta si ferma sul 3-2
- Benevento ennesima beffa, neanche il derby risolleva i giallorossi
Commenti