Questa la risposta di mister Acori ad una delle domande rivoltagli nell’incontro con stampa ed addetti ai lavori tenutosi stamattina a fine rifinitura. Il tecnico ha esordito dichiarando la propria soddisfazione e felicità per il ritorno all’attività, ritenendo il calcio, oltre che mestiere, una grande passione. Ha trovato la squadra ben preparata sul piano fisico, smentendo quanto aveva sentito e letto, quindi con problemi di ben altra natura. In relazione alla rapporto con la tifoseria, ritenendo che debbano essere gli atleti a trascinare il pubblico, in settimana si è lavorato sul trasferimento di questo concetto.

Mister Acori
La squadra, ha continuato, è serena e compatta sperando di aver dato il proprio contributo in tal senso, comunicando di aver invitato i calciatori a tirar fuori l’orgoglio per dimostrare il valore reale della formazione, non a caso citata all’inizio come una delle più attrezzate del campionato, cosa non verificatosi, oltre che per demeriti anche per circostanze non favorevoli, aspetti presenti nel calcio. Non ci sarà stravolgimento sul piano tattico, anche perchè sarebbe da sciocchi per le poche giornate ed avendo già impostata la squadra col 4-2-3-1. Passando ad analizzare il Novara ne ha affermato il grande valore non tanto in relazione al modulo adottato, quanto alla forza dell’applicazione ed interpretazione della squadra, ritenendo, a maggior ragione, la gara giusta per iniziare a prendere quelle soddisfazioni che la stagione può ancora dare. Iniziamo ad essere consapevoli, ha concluso, che bisogna fare non 90 ma 100 minuti di grosso impegno, fatto ciò alla fine analizzeremo con serenità risultato e evento.
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