Derby scoppiettante quello fra Atl. Ponterutto ed AS Castelpoto, ricco di gol e di emozioni fino all’ultimo secondo di gara. La partita, molto sentita da entrambe le compagini, come nella migliore tradizione è stata molto accessa e giocata fino allo sfinimento da entrambe le squadre anche se i padroni di casa non avevano più nulla da chiedere al campionato che li vede navigare da mesi nelle zone basse della classifica. Grande l’agonismo messo in campo da ambo le squadre, tre espulsi (due giocatori e l’allenatore) fra le fila degli ospitanti. Nei derby romani, milanese e torinesi quando arriva un nuovo giocatore o allenatore come prima cosa gli si chiede la vittoria nel derby, poi altro. Forse forse anche nel nostro piccolo è così, fatto sta che il risultato finale recita Atletico Ponterutto 3 AS Castelpoto 5 e nel doppio scontro diretto i punti portati in cascina sono stati sei, bottino pieno.
Nemmeno il tempo di esultare ed i giallorossi si fanno infilare dal bomber polacco dell’Atl. Ponterutto che riapre la partita. La rete subita non scoraggia gli ospiti che si riversano in attacco con l’intenzione di chiudere la partita, ed effettivamente sembrano riuscirci. Tedino al 65′ impreziosisce la sua prestazione con un bel gol. Una rete al debutto con la maglia della squadra del proprio paese non ha prezzo e la gioia e la soddisfazione sua e dei compagni di squadra è grande. La rete dell’1-4 di De Simone al 70′ e, pochi minuti dopo, la tripla esplusione in un solo colpo dell’attaccante, difensore ed allenatore dell’Atletico Ponterutto sembrano chiudere virtualmente la partita. Ma nel calcio nulla è certo e le partite si concludono quando l’arbitro fischia tre volte. Se lo ricorderanno bene i castelpotani che, forse un calo di concentrazione, forse i troppo affrettati cinque cambi in pochi minuti che hanno rivoltato la squadra come un calzino, sbandano paurosamente e subiscono il 2-4 su calcio di rigore. Un minuto dopo si supera Cappella andando a togliere dall’incorcio dei pali un tiro da fuori area. L’AS Castelpoto gioca di rimessa e va vicino alla rete due volte con Ferrone e con Schipani. Verso lo scadere l’Atl Ponterutto reclama per un fallo di mano in area. Al 97′ i castelpotani vedono gli spettri quando Caporaso insacca la rete del 3-4. Gli ulteriori minuti di recupero sembrano non finire mai, fino a quando Ferrone a tu per tu col portiere non fallisce e porta il risultato sul definitivo 3-5. Una bella vittoria non tanto per il gioco espresso, bensì per il carattere messo in campo dai giallorossi. Una vittoria che vale tripla considerando i tre punti, il successo nel derby, e l’idiosincrasia per le trasferte. Un fiore da mettere all’occhiello del migliore vestito in questo splendido campionato. Di certo il primato morale e di piccole-medio-grandi soddisfazioni il Castelpoto già lo ha raggiunto. Quello della classifica magari sarà di qualche altra squadra, concepita appositamente per questo, ma poco importa.
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