A fine primo tempo i commenti lasciavano poco spazio a previsioni positive per la compagine Beneventana, sotto di tre reti frutto di un avvio devastante degli uomini di Castellucci, con la doppietta dell’ex giallorosso Sergi intervallata dal goal di Barone. Eppure una prima svolta già c’era stata con una traversa colpita su calcio piazzato da Nando Salvati sul cui capovolgimento di fronte arrivava, appunto, la terza marcatura ospite.
La ripresa, fascino del calcio, ha offerto ben altro copione con Massaro e compagni che ingranavano la marcia giusta mettendo alle corde la capolista realizzando in mezz’ora due reti, prima con Mallardo su calcio di rigore e con il peperino Caruso su azione. Ultimo quarto d’ora da brividi con il secondo legno colpito da De Falco e, sul finale, con il subentrato Tortora prima sfiorare la realizzazione con una schiacciata di testa e, subito dopo, ottenerla ma, inspiegabilmente, non vedersela convalidata per segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente. Della serie, l’ha vista solo lui. Rabbia molta rabbia per un risultato che sarebbe stato giusto e legittimo e, moralmente, propedeutico per il finale di campionato. Resta la soddisfazione dei molti presenti al Meomartini, tanti per la prima volta a vedere la formazione del presidente Taddeo, concordi all’unanimità che i play off, oltre ad essere alla portata di Riccio e compagni, sono ampiamente meritati.
Articoli correlati:
Commenti