Ritorniamo a parlare del Benevento degli anni ’70, più precisamente della prima stagione di serie C, l’attuale prima divisione. Era l’annata 1974/75, scenario lo storico “Meomartini” presidente l’imprenditore Bocchino, vice l’avvocato Mazzone, tecnico l’emergente Piero Santin che plasmò quella formazione dal gioco moderno e spumeggiante tanto da affermarsi come squadra rivelazione. Il campionato fu chiuso al 4° posto con 43 punti all’attivo alle spalle di Catania, Bari e Lecce. Cannoniere della squadra con 11 reti risultò Salvatore Cascella, acquisto novembrino all’epoca, autentico talento non confermato dalla carriera, famoso anche per la doppietta al Lecce che fece crollare il record d’imbattibilità al portiere Tarabocchia durato 1790 minuti. Dicevano le cronache di lui: “imprevedibile, fantasioso, le gambe ben ancorate a terra, il baricentro basso, grande mobilità di tronco, scatto micidiale e passo soffice, felpato” Era il Benevento tra l’altro dei Ranzani, Zica Iannucci gente che con il tecnico costruì un legame che portò l’anno successivo ad un campionato strepitoso con la “B” persa all’ultima giornata. Proponiamo nella foto una formazione di inizio stagione di quel campionato.
In piedi da sinistra: Salvatici, Ranzani, Fichera, Toniutto, Corallo, Caruso. In basso da sinistra: Fracassi, Padovano, Iannucci, Zica, Santosuosso.
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