Sarà stato il clima decisamente inglese degli ultimi tempi fatto di piogge continue e freddo pungente ad ispirare i ragazzi di mister Izzo quest’oggi nel secondo impegno stagionale di Terza categoria. Il Castelpoto benché non fosse di scena sul manto erboso di Wimbledon, ma sul duro terreno di San Lorenzo Maggiore si cala nelle vesti del migliore Roger Federer e si aggiudica il set odierno imponendosi con un perentorio 6-1. Il Castelpoto in piena emergenza difensiva perde all’ultimo Santamaria, mentre recupera in extremis il febbricitante Fonzo e schiera ben 3 centrocampisti in difesa. E’ stato infatti Lusi a prendere posto al centro del pacchetto arretrato. Per il resto Mister Izzo pensando al vecchio saggio Vujadin Boskov che era solito ripetere “squadra che vince non si cambia” schiera gli stessi uomini di domenica scorsa e si affida allo stesso modulo.
Avvio gagliardo dei castelpotani che dopo pochi minuti dall’inizio fanno venire primi i brividi ai laurentini con Iannicelli che si fa stoppare il tiro dal portiere in uscita e poi gela i tifosi locali con la rete del vantaggio di Iannicelli che batte Falato con un preciso pallonetto. L’avvio positivo lascia ben sperare ma stranamente i giallorossi si perdono nel prosieguo della gara e pur non soffrendo mai in difesa non riescono a sviluppare una bella manovra d’insieme. Ci si affida allora all’estro dei singoli. Ci prova Delli Carri, ma, forse ancora con la testa ai nove gol della passata stagione su questo campo, spara addosso al portiere da buona posizione. Sul finale del primo tempo D’Onofrio si riprende da un avvio in sordina e crea due ottime occasioni senza però trovare la rete. Al 43′ una punizione al veleno di Russo, oggi migliore in campo insieme a Muccio Se., porta gli ospiti su un più tranquillo 0-2.
Nella seconda frazione di gioco i padroni di casa si disuniscono, mentre il Castelpoto compatto carica a testa bassa e crea svariate occasioni. Salgono in cattedra Russo e D’Onofrio e la partita prende decisamente una piega a tinte giallorosse. E’ da un’azione di Russo che arriva lo 0-3: saltati un paio di avversari mette palla in mezzo dove come un avvoltoio è appostato Delli Carri che segna agevolmente. Lo 0-4 ad opera ancora di Delli Carri arriva su rigore concesso per atterramento in area di D’Onofrio. Il bomber potrebbe fare il tris ma spara clamorosamente alto a due metri dalla porta un cross al bacio di Iannicelli. D’Onofrio freme e cerca il sigillo personale. Una prima conclusione va di poco alto, poi serve su un piatto d’argento una facile palla a Russo che non sbaglia ed infine trova lo 0-6 al 70′ dopo una splendida azione personale sulla fascia sinistra. A questo punto il Castelpoto toglie il piede dall’acceleratore e si rilassa concedendo metri agli avversari. Il San Lorenzo Maggiore cerca la rete della bandiera che arriva all’85′ con Mazzamauri lesto ad approfittare di una sbavatura difensiva e con un bel tiro dal limite fredda l’incolpevole Mellusi. Dopo cinque minuti l’arbitro non concede recupero e manda tutti sotto la doccia.
Seconda roboante vittoria per il Castelpoto che dopo i sette gol al debutto ne rifila sei al San Lorenzo Maggiore. Euforia che sale in casa giallorossa ma due sole partite sono poche per avere un quadro d’insieme e bisogna restare con i piedi ben piantati per terra.
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