Anche quando il campo sarà pronto – ci dice il presidente Caporaso – non avremo grandi vantaggi con l’attuale Regolamento sugli impianti sportivi.
Foglianise, oltre ad essere nota per la Festa del Grano, vanta, in ambito sportivo, una rinomata tradizione calcistica, consolidatasi grazie alle imprese della Polisportiva Virtus Foglianise, società purtroppo fallita nel 2006. Prosecutori di tale storia sono attualmente due formazioni: F.C. Foglianise ed Atletico Foglianise. Quest’ultima squadra, nata il 10 ottobre 2007 e militante nel Campionato Provinciale di Terza Categoria, ha la particolarità di essere costituita interamente da ragazzi; l’età media dei dirigenti è infatti di 24 anni. Abbiamo intervistato per Realtà Sannita il Presidente dell’A.S.D. Atletico Foglianise, Stefano Caporaso….
2) Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, quali sono le principali difficoltà che ha incontrato nell’iscrizione della squadra al campionato?
Tra le varie difficoltà c’è senza dubbio l’aspetto economico. Innanzitutto, rispetto ad altre squadre di calcio, la nostra non ha né un imprenditore alle spalle e né riceve contributi comunali che, in altri casi, coprono almeno l’iscrizione al campionato. Inoltre l’Atletico Foglianise è un’associazione di giovani, formata per la maggior parte da studenti e non da persone con un lavoro, che potrebbero contribuire alla copertura delle spese. Una grossa mano ci viene data annualmente dai vari sponsor, ossia le attività commerciali del nostro paese.
3) A Foglianise, dal 2003, il campo di calcio non è agibile, in quanto in perenne ristrutturazione. Quanto pesa, anche in termini economici, il non poter giocare in casa?
Se faccio il confronto con altre realtà a noi vicine, devo dire che pesa molto, in quanto non giocare in casa significa innanzitutto trovare altri fondi monetari per pagare l’affitto di un campo sportivo, poi ci sono le spese relative agli spostamenti per gli allenamenti e le partite ed, infine, il disagio di trovare ogni anno una struttura, vicina al nostro paese, pronta ad ospitarci. Comunque, visto il Regolamento per la gestione degli impianti sportivi del Comune di Foglianise, approvato con delibere di C.C. n. 11 del 25/06/2007 e. n. 24 del 06/10/2009, anche quando il campo sportivo di Foglianise sarà completato, le uscite non saranno nettamente inferiori. Infatti, le associazioni sportive foglianesare che ne faranno utilizzo dovranno sempre provvedere a rimborsare il gestore delle spese sostenute per le utenze, mentre in altri paesi sono coperte dal Comune, e, nel caso in cui l’associazione sia vincitrice del bando di gara per l’assegnazione e funga da gestore, dovrà versare un canone annuale al Comune che, da quanto si dice, risulta essere insostenibile per una realtà come la nostra, considerando le minime entrate che potrebbero derivare da tale impianto.
4) Ogni anno numerosi sono i sacrifici che Lei ed i suoi collaboratori compite per proseguire questa avventura. Cosa vi spinge ad andare avanti?
La passione, lo stare insieme, vedere ragazzi che imparano, metaforicamente, a lottare e a dare sempre il massimo, tifosi divertirsi sugli spalti. Tutto questo è davvero molto gratificante.
5) Dopo tutti gli scandali legati al calcio, secondo Lei si può ancora parlare di valenza sociale per tale sport?
Assolutamente sì, soprattutto per piccole realtà come la nostra. Lo sport, in generale, ha una rilevante funzione sociale, in quanto contribuisce alla crescita morale e all’educazione di una persona, oltre che al miglioramento della forma fisica. Negli sport di gruppo, qual è il calcio, ciò è ancora più evidente, poiché la squadra non è altro che una miniatura della società. Stando insieme, si cresce, in quanto si imparano i concetti del condividere, del rispettare le regole, del lottare per gli altri. Gli allenamenti, le partite sono degli importanti momenti di aggregazione.
6) Concludiamo con un sogno nel cassetto riguardante l’Atletico Foglianise.
Io ed i miei collaboratori, in relazione a quanto detto nella precedente risposta, non vediamo l’Atletico Foglianise come una semplice squadra di calcio. Più che un sogno, il nostro auspicio è quello di riuscire a far proseguire per ancora tanti anni questa avventura, cercando di continuare a dare, magari sempre meglio, un contributo al nostro paese.
Articoli correlati: