Doccia fredda per l’AS Castelpoto che in quel di San Lorenzo Maggiore pone fine alla sua striscia positiva e rimedia una sconfitta giusta contro una buona e combattiva Pol. Laurentina. Mister Izzo propone la stessa formazione vittoriosa contro il Real Pagani Paupisi con l’unica eccezione di Iannicelli al Posto di Mancini. La Pol. Laurentina scende in campo con un modulo molto difensivo nel quale tre centrocampisti andavano a coprire una difesa composta da cinque elementi e con due attaccanti abili ed astuti a dare grattacapi alla retroguardia avversaria…

Mossa che si rivelerà vincente, infatti la manovra dell’AS Castelpoto non trova sbocco e piano piano inizia a diventare lenta e macchinosa. Tutt’altra cosa invece le giocate dei padroni di casa che con rapidi scambi a centrocampo e bei lanci hanno creato diverse occasioni da rete con la retroguardia giallorossa non sempre impeccabile. Dopo un primo tentativo fallito di poco, il centravanti laurentino s’invola sulla fascia sinistra e fredda l’incolpevole Mellusi con un preciso tiro. La rete subita non scuote minimamente i giallorossi che rischiano il doppio svantaggio in almeno altre tre occasioni, ma prima la traversa poi Mellusi fanno si che si vada al riposo sull’1-0, punteggio sicuramente benevolo per l’AS Castelpoto che non ha costruito nessuna azione degna di nota con un attacco inesistente e un centrocampo in bambola. Il secondo tempo inizia nel peggiore dei modi per i giallorossi subendo su calcio di punizione la rete del 2-0. A questo punto i laurentini cercano di gestire la partita, l’AS Castelpoto si fa più intraprentende ma tutti i tentativi sono velleitari. Al 30′ la partita si riapre improvvisamente quando l’arbitro assegna un dubbio calcio di rigore per i castelpotani che Simeone N realizza. Sul 2-1 i giallorossi alzano il proprio baricentro lasciando spazio al contropiede avversario e dopo un paio di parate di Mellusi i giallorossi capitolano sul finale. 3-1 è il risultato finale, risultato giusto ed inopinabile. E’ d’obbligo una considerazione sull’arbitro: premesso che il suo operato, che ha scontentato entrambe le squadre, non ha influito minimamente sul risultato finale, va detto che per tutta la gara ha assunto un atteggiamento provocatorio ed insolente che ha fatto innervosire tutti e ventidue i giocatori in campo fischiando secondo un manuale del calcio tutto suo come in occasione di un calcio d’angolo in cui è stato il fair-play delle due squadre ad assegnare la giusta decisione: è stato infatti il portiere a buttare la palla in angolo battendo la rimessa dal fondo; o come quando voleva ammonire un giocatore dell’AS Castelpoto reo secondo lui di aver allontanato la palla: per la cronaca l’AS Castelpoto stava perdendo e il giocatore cercava di recuperare in scivolata la palla diretta in fallo laterale. Durante tutta la gara che ha spezzettato fischiando a ripetizione è stato sempre lontano dall’azione e in più di una circostanza è stato letteralmente d’intralcio alla manovra delle squadre con la palla che andava a sbattere contro di lui. Il gioco del calcio a queste categorie è puro divertimento e passione, ed arbitraggi del genere che fanno passare il gusto di giocare non dovrebbero verificarsi. Ritornando alla partita va detto che oggi si è visto un AS Castelpoto irriconoscibile, mai in partita, svogliato e poco sereno. E’ stata una giornata nera sotto tutti i punti di vista, tuttavia una sconfitta in casa di una delle pretendenti alla vittoria finale ci può stare. Seppur perdendo l’AS Castelpoto mantieni ancora il primato solitario, da questa sconfitta la squadra deve reagire, è una sconfitta che deve servire da monito e da stimolo per affrontare le successive partite sempre al massimo della concentrazione. La squadra ha le potenzialità per mettersi subito alle spalle questa giornata negativa, l’importante è continuare a restare uniti e coesi. Tutti sapevano che i momenti difficili sarebbero arrivati, ora che è arrivato bisogna superarlo tutti insieme.
AS CASTELPOTO: Mellusi, Fonzo, Cardillo, Simeone Ma (De Simone), Francesca (Urbano), Russo, Simeone Mi, Simeone N, Muccio Se (Mancini), Iannicelli, Delli Carri . A disp: Cappella, Muccio G, Di Monti. Allenatore: Izzo.
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